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Elenco argomenti appartenenti alla categoria Pesce
Spelucchino cucina blog: Braciole di pesce spada
In questi giorni non ho avuto molto tempo da dedicare alla cucina,
ma nonostante gli impegni, sono riuscito a trovare un po' di tempo per preparare
un piatto di pesce semplice e veloce.
Ricetta di origini siciliane, le braciole di pesce
spada risultano essere un piatto semplice da preparare e allo stesso
tempo di grande gusto, oltre che di gradevole effetto visivo, visto che la particolarità
del piatto consiste nel cucinare le braciole nel forno, avendo
cura di posizionare sul fondo delle teglia delle foglie di limone
(in questo modo durante la cottura le braciole essendo a contatto
diretto con le foglie di limone, prenderanno tutti gli aromi e l'essenze).
In Sicilia, è anche possibile trovare non solo braciole di pesce
ma anche braciole "carne", di fatto il procedimento per la preparazione
è simile, e il risultato che si ottiene confezionando le braciole,
ricorda molto quello dei cannelloni, dove il ripieno rimane al centro avvolto,
dalle fettine di pesce spada.
Tornando a parlare della ricetta, posso dirvi che risulta molto
importante il taglio delle fettine di pesce spada.
Possiamo comprare un trancio intero di pesce spada,
e poi tagliarlo a mano a casa, in questo caso bisognerà fare molta attenzione
a tagliare a fettina sottili il trancio, operazione non facile se non si dispone
o di un ottimo coltello affilato, o di una piccola affettatrice, per questo
vi consiglio di richiedere il taglio del trancio direttamente in pescheria.

Spelucchino cucina blog: Braciole di pesce spada
RICETTA BRACIOLE DI PESCE SPADA Dosi
per 4 persone
Tempo di preparazione 15 minuti preparazione 20 minuti cottura
Difficoltà
bassa
600 gr. di fettine di pesce spada
20 foglie di limone
4 pomodori (pelati e tagliati a pezzetti)
3 limoni
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine di oliva q.b.
pan grattato q.b.
sale q.b.
Marinare da subito le fettine di pesce spada con del succo di
limone.
Spremere i tre limoni e versare il succo in un piatto fondo, avendo cura di
aggiungere le fettine di pesce spada, che dovranno essere sommerse
completamente nel succo di limone.
Procediamo andando a preparare il ripieno delle braciole di pesce spada.
In una ciotola capiente andiamo a versare del pomodoro pelato e tagliato a pezzetti,
del pan grattato, dell'aglio tritato finemente, sale e dell'olio extra vergine
di oliva.
Mescoliamo bene il tutto fino ad ottenere una farcia della giusta consistenza.
A questo punto possiamo iniziare a preparare le nostre braciole.
Scolare le fettine di pesce spada dal succo di limone.
Mettere sopra ad ogni singola fettina di pesce spada, un po'
del ripieno, avendo cura di arrotolare per bene le fettine, in modo da ricavarne
delle braciole simili a dei cannelloni.
Posizionare sul fondo
della pirofila, le foglie di limone precedentemente lavate.
Disporre le braciole sopra le foglie di limone, e ultimare
la preparazione aggiungendo sopra alle braciole un po' del
ripieno di pomodoro.
Infornare in forno già caldo, a 180° per circa 20 minuti.
Braciole di pesce spada
Sezione Pesce
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Spelucchino cucina blog: tortino di alici con zucchine
Ricetta veloce, buona e soprattutto facile… ora che ci penso aggiungerei anche semplice.
Questa ricetta a dire il vero non è mia, mi è stata donata come questa, ma posso assicurarvi che è molto semplice da preparare e soprattutto veloce …è ideale quando tornati a casa, dopo una giornata impegnativa, e diventa difficile trovare il tempo per andare in cucina e preparare qualcosa di buono.
La ricetta è con le zucchine ma potete adattarla ad altri tipi di verdura (un primo abbinamento che mi torna in mente, forse un po’ più "classico", è con le patate).
In pratica si tratta di cuocere a parte la verdura, per poi preparare nella teglia il tortino di alici (o eventualmente anche di acciughe)
La presenza del pan grattato permette di assorbire eventuale liquido prodotto dalle zucchine, anche se devo dire che il tortino rimane molto asciutto.
Per renderlo asciutto è molto importante asciugare bene le zucchine durante la cottura.
RICETTA TORTINO DI ALICI CON ZUCCHINE Dosi
per 2 persone
Tempo di preparazione 15 minuti preparazione 35 minuti cottura
Difficoltà
bassa
500 gr. di alici
4 zucchine
1 cipolla
pan grattato q.b.
vino bianco q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
Pulire e tagliare le zucchine a pezzi regolari, e farle rosolare in padella con della cipolla tritata e dell’olio extra vergine di oliva.
Bagnare con del vino bianco, lasciare sfumare e continuare a cuocere per circa 15 minuti.
In una pirofila cospargere sullo sfondo del pan grattato e un filo d'olio extra vergine di oliva.
Aggiungere uno strato di alici, precedentemente pulite (eliminare la testa e aprirle a “ libro”).
Aggiungere ancora uno strato di zucchine, livellare bene e terminare con un’ulteriore strato di alici.
Cospargere la superficie con del pan grattato, e cuocere in forno già caldo a 170° per 20 minuti.
Tortino di alici con zucchine
Sezione Pesce
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Spelucchino cucina blog: sarde ripiene alla messinese
Il weekend scorso, in previsione delle prossime vacanze di Pasqua (che saranno in Sicilia esattamente qui), mi sono rivisto una puntata del mitico commissario Montalbano, giusto per iniziare mentalmente ad avvicinarmi a questa fantastica terra…
Sicuramente avete avuto modo di vedere almeno una puntata del commissario, dove non manca in ogni episodio un riferimento esplicito e piacevole, alla cucina tipica siciliana (vi segnalo anche questo bellissimo libro “Nìvuro di sìccia” dove sono descritte tutte le ricette protagoniste degli episodi del commissario Montalbano).
Comunque tornando a noi, potevo non soddisfare la mia voglia di Sicilia?
Così sono andato in cucina e ho rispolverato la ricetta delle sarde ripiene alla messinese che personalmente adoro.
Non mi resta che passare alla pratica e descrivervi questa ricetta ma prima vorrei darvi un suggerimento, che è quello di conservare un pò del sugo di cottura, che vi consiglio di utilizzare per condire della pasta (eventualmente dei maccheroni siciliani), vi assicuro che ne vale la pena!
Ah, dimenticavo per la ricetta devo ringraziare mia moglie... siciliana doc ;-)
RICETTA SARDE RIPIENE ALLA MESSINESE Dosi
per 4 persone
Tempo di preparazione 25 minuti preparazione 20 minuti cottura
Difficoltà
bassa
1/2 kg di sarde
Pane grattugiato q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
una manciata di olive
una manciata di capperi
olio extra vergine di oliva q.b.
una bottiglia di passato di pomodoro
1 spicchio d'aglio
1 uovo
sale q.b.
Per prima cosa pulire le sarde, eliminiamo le interiora e la
testa, per poi aprirle a " libro aperto" lasciando unito il dorso (scolare
bene le sarde).
In un piatto rompere l'uovo e sbatterlo con un pizzico di sale.
Preparare un miscuglio con pane grattugiato, capperi, olive snocciolate e un pò di parmigiano
grattugiato.
Impanare le sarde, passandole da prima nell'uovo, e poi nel miscuglio di pane
grattugiato.
Una volta che abbiamo impanato le sarde sovrapponiamole una
sopra l'altra (a copia di due).
Riscaldare dell'olio extra vergine di oliva in una padella dal bordo alto.
Quando caldo friggere le sarde e scolarle appena prendono colore (devono risultare
dorate).
Un una pentola, preparare del sugo, andando a mettere uno spicchio d'aglio,
un po di olive nere, i capperi e il passato di pomodoro (aggiustare di sale).
Cuocere il sugo a fuoco lento, quando inizia a restringersi aggiungere le sarde
e lasciare insaporire ancora per qualche minuto.
Sarde ripiene alla messinese
Sezione Pesce
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Spelucchino cucina blog: ravioli di branzino con vellutata di zucca
Forse a prima vista questa ricetta potrebbe risultare troppo complicata e meno invitante delle ricette “classiche” ma vi assicuro che potete prenderla come spunto per preparare una cena alternativa e al tempo stesso che stupisca i vostri ospiti.
Partiamo con una breve introduzione sul perché ogni tanto mi viene voglia di andare in cucina e preparare qualcosa di “diverso”.
Come molti di voi sanno, una persona che ama cucinare ama anche sperimentare, e personalmente credo che sia un aspetto fondamentale che un cuoco, anche casalingo, deve tenere in considerazione.
Così ho pensato di andare in cucina, di preparare questo piatto per poi pubblicare la ricetta sul blog, come spunto di riflessione per chi legge.
Partiamo dall’idea.
Abbinare il pesce con una verdura.
La scelta è caduta sul branzino, un pesce che in cucina quasi sempre viene preparato al forno, ma che di fatto si presta bene ad essere lavorato e confezionato ad arte, nel mio caso come un "raviolo".
Per quanto riguarda la verdura, ho cercato di abbinare la zucca, sia per il suo gusto delicato e tendente al dolce, ma anche per l’abbinamento cromatico (arancione e bianco).
Da questi due elementi avendo come obiettivo la preparazione di un piatto semplice, ho pensato di cucinare una crema alla zucca (senza altri ingredienti in aggiunta) e di preparare dei ravioli di branzino senza pasta fresca, in questo modo ho potuto esaltare ulteriormente il gusto sia della zucca che del branzino.
La cottura utilizzata per la preparazione è semplice e immediata e non richiede particolari accorgimenti.
Ultima nota prima di passare alla ricetta, essendo una preparazione “personalizzata” le dosi sono indicative.
RICETTA RAVIOLI DI BRANZINO CON VELLUTATA DI ZUCCA
1 branzino sale q.b. vino bianco q.b. olio extra vergine di oliva q.b. 150 gr. di zucca 1 cipolla 1 patata 1 carota 1 carota prezzemolo aglio q.b.
Per prima cosa prepariamo il branzino.
Sfilettare il branzino, e togliere le spine dai filetti.
Dal primo filetto, andiamo a ricavare, con l’aiuto di un coltello per il taglio del pesce a lava liscia, delle fettine sottili, che andremo poi da dargli la forma di un rettangolo (per ogni raviolo servono due fettine, che saranno utilizzate per realizzare l’involucro che dovrà contenere il ripieno).
Gli scarti da questa prima lavorazione gli andiamo ad aggiungere al secondo filetto, che sarà in seguito privato delle spine e tritato finemente in piccoli pezzetti.
Prima di procedere con la cottura del ripieno di branzino, andiamo a mettere su un foglio di carta da forno i rettangoli, per poi conservarli per 5 minuti nel congelatore, ed infine trasferirli in frigorifero.
In una padella andiamo a mettere un pò di olio, con il prezzemolo e l'aglio tritato finemente. Quando inizierà a soffriggere uniamo il trito di branzino, sfumiamo con del vino bianco, lasciamo evaporare e all’ultimo aggiustiamo di sale (importante è cuocere la carne del branzino velocemente altrimenti rischiamo che si indurisca).
Il ripieno è pronto.
Prepariamo la vellutata.
Preparare del brodo vegetale (classico patata, sedano, cipolla e carota).
Mentre cuoce il brodo, puliamo al zucca ricavandone dei cubetti, per poi passarli con un filo d’olio in padella fino a quando non risulteranno ben cotti.
Con l’aiuto di un frullatore frulliamo la zucca, aggiungendo il brodo vegetale fino ad ottenere una vellutata di media consistenza.
Aggiustare di sale.
A questo punto prendiamo i rettangoli di branzino e posizioniamoli a forma di croce su un piano di lavoro.
Al centro andiamo a mettere il ripieno di branzino.
Chiudere i ravioli, ponendo le due estremità dei rettangoli una sopra all’altra.
Riscaldare dell’olio in una padella e cuocere il ravioli 1 minuto da un lato e 1 minuto dall’altro.
A questo punto possiamo impiattare.
In un piatto dal fondo alto e largo, andiamo a posizionare sul fondo la vellutata di zucca.
Al centro posizioniamo i ravioli di branzino.
Servire caldo con l’aggiunta di un filo d’olio extra vergine di oliva.
Ravioli di branzino con vellutata di zucca
Sezione Pesce
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Spelucchino cucina blog: calamari ripieni alle zucchine
Dopo un periodo di riposo a causa dell’influenza sono tornato.
A dire il vero in questi giorni di riposo ho avuto modo di pensare a come migliorare
sempre più il blog e devo dire che le idee non mancano :-)
Devo prima di tutto ancora ultimare la pubblicazione di alcune ricette,
ma ho già pronta una scaletta di “argomenti” davvero interessanti,
e non mi riferisco solo alle ricette...
Intanto pubblico velocemente la ricetta di questi calamari
ripieni alle zucchine, un procedimento semplice, che ci consente di
preparare dei calamari gustosi.
Piccola parentesi personale: devo dire che non amo molto i calamari,
se non nella forma classica “fritti”, ma è anche vero che in cucina
le "varianti" non mancano, e in questo caso possiamo variare andando
ad abbinare una verdura, come ad esempio carciofi, piselli
o zucchine per cambiare forma e gusto alla preparazione classica
dei calamari, e per renderli più gustosi.
Consiglio che posso darvi per la rendere più gustoso questo piatto, è quello
di ridurre a fine cottura, il sugo che se ne ricava, per poi filtrarlo e
servirlo come accompagnamento ai calamari precedentemente tagliati a fette.
RICETTA CALAMARI RIPIENI ALLE ZUCCHINE
2 calamari di medie dimensioni
2 zucchine
1 grappolo di pomodorini (tipo pachino)
1 cipolla
1 uovo
pane grattato q.b.
1 cucchiaio di pecorino fresco
prezzemolo q.b.
olio di olivaextravergine q.b.
aglio q.b.
vino bianco q.b.
sale e pepe q.b.
Per prima cosa puliamo i calamari, eliminando le interiora
e tagliando grossolanamente le teste e i tentacoli e le pinne laterali.
In una padella prepariamo un soffritto con olio extravergine di oliva, cipolla,
aglio e prezzemolo, aggiungiamo in seguito i tentacoli le teste e le pinne,
lasciamo rosolare per qualche minuto, per poi sfumare con del vino bianco.
Nel frattempo lessiamo le zucchine.
Trasferire il soffritto degli scarti dei calamari in una terrina
capiente, dove andremo ad aggiungere la purea di zucchine (facendo
attenzione a eliminare l’acqua in eccesso), il pane grattato, le uova, e il
pecorino fresco. Amalgamiamo il tutto per ottenere una farcia un po’ “ sostenuta”.
Farcire le sacche dei calamari fermando con uno stecchino la
parte finale.
In una casseruola (o tegame), prepariamo una salsa con i pomodorini e con un
soffritto di cipolla aglio e prezzemolo (eventualmente possiamo aggiunger anche
un po’ del ripieno avanzato, avendo cura di mescolarlo bene con i pomodorini).
Adagiamo i calamari sul fondo del tegame, e facciamo cuocere
per circa 40 minuti.
Si consiglia prima di servire, di terminare la cottura per 5 minuti sotto il
“ grill” in modo da rendere la superficie dei calamari
più dorata.
Calamari ripieni alle zucchine
Sezione Pesce
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