Spelucchino è un blog di cucina dove puoi trovare tutte le ricette che ho raccolto, provato, e realizzato, oltre che opinioni e riflessioni sul mondo della cucina.
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TORTINE ALLA CAROTA
Tortine alla carota
Avendo a disposizione uno stampo a forma per piccole "ciambelle", ho deciso di provarlo per preparare queste piccole ciambelle alle carote. L'impasto è lo stesso per la preparazione di tortine, cambia solo la forma...
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Scritto da Christian il 17 feb 2010 - 8 commenti
Torta alla zucca
Spelucchino cucina blog: Torta alla zucca

Eccomi qui, tornato in cucina per preparare una nuova ricetta.
La ricetta di oggi ricorda il mese di novembre, mese dell'anno dove negli Stati Uniti viene festeggiato il giorno del ringraziamento, durante il quale la zucca ricopre in tavola un ruolo da protagonista.
Dalla polpa dolce, morbida e nutriente la zucca è usata in cucina sia per la preparazione di piatti dolci che salati.
Nel caso di oggi pubblico questa ricetta per preparare una franante e gustosa crostata alla zucca.
La preparazione è molto semplice e non richiede particolari attenzioni e per ottenere una crostata gustosa vi consiglio di cuocere in forno la zucca, in modo che la polpa si ammorbidisca per bene senza perdere consistenza e sapore, diversamente è se decidiamo di "bollire" la zucca, in questo ultimo caso risulterà più veloce il procedimento ma meno gustosa e più ricca d'acqua (vi consiglio di asciugarla per bene).
Prima di passare alla ricetta vorrei dirvi che è possibile aggiungere al composto di zucca della cannella o dello zenzero,nelle ricetta che pubblico oggi ho deciso di aggiungere solamente degli amaretti, un abbinamento "classico" soprattutto nella nostra cucina, ma di sicuro interesse in quanto conferisce a questa crostata un gusto ed un abbinamento dolce e intenso.

Torta alla zucca
Spelucchino cucina blog: Torta alla zucca

RICETTA TORTA ALLA ZUCCA


Dosi Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 35 minuti preparazione 50 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

300 gr. di pasta frolla (Ricetta per preparare la pasta frolla)
1 kg di zucca
2 uova
70 gr. di zucchero
50 gr. di burro
100 gr. di panna fresca
15 amaretti secchi
1 cucchiaino di amaretto di saronno

Tagliare la zucca a fette (con la buccia) e infornarla in forno in una teglia foderata con carta da forno per 30 minuti a 180° (il tempo di cottura può variare da forno a forno e soprattutto dalla dimensioni dei pezzi di zucca che vi consiglio di tagliare in modo uniforme).

Una volta morbida, togliere la zucca dal forno, lasciare intiepidire ed eliminare la buccia. In seguito passare la zucca al passaverdure (con il disco più fine) in modo da ridurre la polpa in purea recuperandola in un recipiente capiente.

Aggiungere al passato di zucca lo zucchero, le uova, la panna e gli amaretti sbriciolati finemente ed infine l'amaretto di Saronno.
Mescolare con un cucchiaio il composto per amalgamare bene tutti gli ingredienti (se il composto risultasse troppo morbido aggiungete ancora degli amaretti).

Imburrare e infarinate una tortiera e stendete la pasta frolla dallo spessore di circa mezzo centimetro.
Foderate la tortiera facendo sbordare la pasta frolla e avendo cura di eliminare la parte in eccesso.

Versate al centro il composto di zucca, e con l'aiuto di una spatola distribuire l'impasto in modo uniforme.

Infornate nel forno già caldo a 180° per circa 25 minuti, anche in questo caso il tempo di cottura è indicativo e può variare da forno a forno.

La sciare raffreddare e servire a piacere con dello zucchero a velo.

Torta alla zucca
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Scritto da Christian il 27 gen 2010 - 6 commenti
Mousse al cioccolato
Spelucchino cucina blog: Mousse al cioccolato

Eccomi qui, tornato a pubblicare la ricetta per preparare una mousse al cioccolato fondente.
Le mousse rappresentano un "piacere" irrinunciabile ed oltre ad essere molto invitanti, c'è da dire che risultano molto semplici da preparare.
La ricetta che pubblico oggi, descrive il procedimento per preparare una mousse al cioccolato fondente, quindi se vogliamo rappresenta una "base" da utilizzare per poi andare ad aggiungere delle varianti, come ad esempio dello zenzero, del succo d'arancia o del liquore per arricchirla di sapore.
La preparazione non richiede particolari attenzioni, ma posso suggerirvi per ottenere un buon risultato di utilizzare delle uova a "temperatura ambiente", ricordandosi di tirarle fuori dal frigo anche 30 minuti prima della preparazione, questo accorgimento permetterà di facilitare l'incorporamento dei rossi d'uovo al cioccolato.
Altro consiglio è quello di aggiungere al composto di cioccolato da prima un cucchiaio di albumi montati a neve ben ferma e di mescolare energeticamente, questo passaggio permetterà grazie alle proprietà del bianco d'uovo, di "ammorbidire" il cioccolato, per facilitare l'aggiunta dei bianchi d'uovo che andranno incorporati, dopo questo primo cucchiaino, con dei movimenti regolari dall'alto verso i basso, questo per permettere che il composto incorpori "aria" e che la mousse risulti soffice.

Mousse al cioccolato
Spelucchino cucina blog: Mousse al cioccolato

RICETTA MOUSSE AL CIOCCOLATO


Dosi Dosi per 6 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti preparazione
Difficoltà Difficoltà bassa

200 gr. di cioccolato fondente
4 uova
2 dl. di panna liquida
50 gr. di zucchero
15 gr. di burro
1 bustina di vanillina

Procediamo tagliando il cioccolato a pezzetti, aiutandoci con un coltello e in seguito metterlo in un contenitore d'acciaio, per farlo sciogliere a bagnomaria.

Mescolare il cioccolato con un cucchiaio di legno, finché non sarà diventato liquido.
Una volta liquido, toglierlo dal fuoco e farlo leggermente raffreddare.

Aggiungere al cioccolato il burro a pezzetti e continuate a mescolare finchè il tutto non sarà amalgamato.

A questo punto separare i bianchi d'uovo dai rossi e aggiungere questi ultimi, ad uno ad uno al cioccolato fuso, e solo dopo aggiungere lo zucchero e la bustina di vanillina.
Mescolare bene il composto, per amalgamare ulteriormente tutti gli ingredienti.

Montare con l'aiuto di una planetaria o di un frustino elettrico la panna liquida.

Aggiungere la panna montata al cioccolato, mescolando velocemente da prima un cucchiaio di panna (questo per aiutarvi ad ammorbidire il composto di cioccolato) e in seguito aggiungere il resto della panna con dei movimenti regolari, dall'alto verso il basso, per incorporare aria e per non permettere alla panna di non "smontare".

Montare a neve ben ferma (con la planetaria o con un frustino elettrico) i bianchi d'uovo, avendo cura di aggiungere da prima un pizzico di sale.

Per ultimo aggiungere al composto di cioccolato con movimenti regolari dall'alto verso il basso, i bianchi d'uovo montati a neve ben ferma (iniziare aggiungendo un cucchiaio di albumi e mescolare energeticamente, questo aiuterà ad ammorbidire ulteriormente il composto).

Distribuite la mousse al cioccolato in 6 bicchierini monoporzione e aggiungere alla fine delle scaglie di cioccolato.

Conservare per almeno 4 ore i bicchierini con la mouse al cioccolato in frigo, coperti con una pellicola trasparente.

Mousse al cioccolato
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Scritto da Christian il 24 dic 2009 - 6 commenti
Flan di panettone
Spelucchino cucina blog: Flan di panettone

Eccomi qui giusto prima del cenone a pubblicare una ricetta per questo Natale!
Ieri mi sono ricordato che l’anno scorso dopo la fine delle feste, avevo pensato cosa potevo farci con il panettone non consumato, a questo proposito avevo recuperato da una rivista una ricetta per preparare un flan di panettone. La ricettaoriginale, non prevedeva l’aggiunta delle mele e dei pinoli, ma visto che nel panettone sono presenti i canditi e l’uvetta, aggiungendo le mele e i pinoli, possiamo preparare un flan di panettone versione “strudel” ;-)
La ricetta è molto semplice da preparare, e sapendo che molte persone sono ancora alla ricerca di un dolce “alternativo” da preparare per il cenone, ho pensato di pubblicare questa ricetta sperando che possa essere di vostro gradimento.
L’unico accorgimento da tenere presente è lo stesso che bisogna adottare per le preparazioni a base di composti “montati” (ad esempio soufflè), per questo motivo bisognerà avere cura di non smontare i bianchi d’uovo quando gli aggiungeremo al composto di panettone.
Preparare un flan di panettone, risulta interessante in quanto ci permette di servire un dolce dal gusto “classico” (panettone) ma rivisitato, se poi si deciderà di servirlo in monoporzione, vi assicuro che sarà un bel modo per concludere un pranzo o una cena.
Vi consiglio di accompagnare questo flan di panettone con una crema, eventualmente al mascarpone che farà anche da contrasto caldo/freddo rendendo ancora più gustoso questo dolce.
Prima di passare a descrivervi la ricetta, faccio presente che per ottimizzare i tempi di preparazione, è possibile preparare il composto a base di panettone in anticipo per poi conservarlo, insieme i bianchi d’uovo in frigorifero, in modo da ultimare la preparazione dei flan 30 minuti prima di servirli a tavola.
Buone feste!

Flan di panettone
Spelucchino cucina blog: Flan di panettone

Flan di panettone
Spelucchino cucina blog: Flan di panettone

Flan di panettone
Spelucchino cucina blog: Flan di panettone

RICETTA FLAN DI PANETTONE


Dosi Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 25 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

2 mele golden
400 gr. di panettone (solo interno)
buccia grattuggiata di un limone
2,7 dl. di panna liquida
2 uova
15 gr. di pinoli
burro q.b.
4 fette biscottate

Eliminare la parte esterna del panettone (crosta) e spezzettare in piccoli pezzi la parte interna.
Mettere i pezzi di panettone in una capiente ciotola, e aggiungere la panna liquida.

Mescolare accuratamente, fino a quando la panna liquida non sarà tutta assorbita dal panettone.

Sbucciare e tagliare a piccoli pezzetti le mele e aggiungerle al composto di panettone.

Mescolare bene il composto, in modo da amalgamare le mele, a questo punto aggiungere la scorza grattugiata del limone e i pinoli.

Separare i rossi dai bianchi d'uovo.
Aggiungere al composto di panettonei rossi d’uovo e mescolare bene per permettere di assorbire i rossi d'uovo all’impasto.

Grattugiare le fette biscottare.
Imburrare degli stampini da soufflé (io ho utilizzato degli stampini d’alluminio leggermente più alti), e spolverarli con le fette biscottate sbricciolate.

Montare a neve ben ferma i bianchi d’uovo, una volta che saranno ben montati incorporarli al composto di panettone, avendo cura di incorporare i bianchi d’uovo con un movimento regolare dall’alto verso il basso, per evitare che il composto "smonti".

Versare il composto ottenuto negli stampini e cuocere in forno a 190° per circa 25 minuti, anche in questo caso il tempo di cottura è indicativo è può variare da forno a forno.

Servire i flan di panettone caldi con una spolverata di zucchero a velo, eventualmente potete accompagnarli con della crema al mascarpone.

Flan di panettone
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Scritto da Christian il 29 nov 2009 - 8 commenti
Castagnaccio
Spelucchino cucina blog: Castagnaccio

Oggi pubblico una ricetta che devo dire risulta essere molto semplice da preparare, e che racchiude un sapore "dolce" e "salato" assieme.
Di origine mista (toscana, ligure e piemontese) il castagnaccio è un dolce tradizionale, e come molte preparazioni di tipo tradizionale si realizza con l'impiego di ingredienti poveri.
Questa caratteristica mi riporta in mente altre ricette tipiche che vengono preparate con ingredienti locali come ad esempio il pesto alla genovese ;)
Il castagnaccio è presente in tutte quelle zone dove le castagne erano l'elemento base più utilizzato nella preparazione dei piatti.
La preparazione del castagnaccio, pur avendo origini miste è uguale per ogni zona, in sostanza si tratta di aggiungere alla farina di castagne l'acqua, l'olio extra vergine di oliva il sale e lo zucchero. Il composto che bisogna ottenere è liquido ma non troppo, deve risultare denso, come l'impasto "comune" che si prepara per le frittelle.
Da zona a zona, può variare cosa viene aggiunto all'impasto preparato. Nel caso di questa ricetta sono stati aggiunti i pinoli, l'uvetta e all'ultimo una manciata di aghi di rosmarino.
Altra caratteristica è la cottura, che nella tradizione avveniva rigorosamente nel forno a legna con teglie di grandi dimensioni.
Possiamo ottenere un buon risultato andando anche a cuocere il nostro castagnaccio nel forno di casa ad una temperatura alta (almeno 200°), la sostanziale differenza con una cottura in forno a legna sarà nel sapore e gusto finale, in quanto il forno a legna riesce a donare a questo dolce povero un gusto più intenso e ricco.

Castagnaccio
Spelucchino cucina blog: Castagnaccio

RICETTA CASTAGNACCIO


Dosi Dosi per 2 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 15 minuti preparazione 45 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

200 gr. di farina di castagne
30 gr. di zucchero
25 gr. di uvetta sultanina ammorbidita
15 gr. di pinoli
2 cucchiai d'olio extra vergine di oliva
sale una presa
pangrattato q.b.
rosmarino q.b.
burro q.b.

In una capiente ciotola andiamo a mettere la farina di castagne insieme a 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, lo zucchero e una presa di sale.

Prima di aggiungere l'acqua, mescoliamo il tutto con cura (se vogliamo essere sicuri di ottenere un composto senza grumi, vi consiglio di setacciare la farina di castagne).

Iniziare ad aggiungere l'acqua fredda aiutandovi con una frusta. Questa operazione per quanto semplice, richiede l'accorgimento di aggiungere un po' per volta l'acqua in modo da permettere bene alla farina di assorbire il liquido, solo quando il composto inizia ad indurirsi aggiungere altra acqua fino a completare l'operazione (aiutatevi sempre con la frusta).

L'impasto deve presentarsi liscio e senza grumi, dalla giusta consistenza semi liquida.

Imburrate una tortiera bassa, e rivestitela con del pangrattato.
Versate il composto nella tortiera, e cospargete la superficie con i pinoli e l'uvetta (se tenderanno ad andare sul fondo perché il composto troppo liquido, vi consiglio di metterne solo metà e aggiungere la rimanenza a metà cottura).

Prima di informare, aggiungete alla superficie gli aghi di un rametto di rosmarino.

Cuocete in forno alla temperatura di 200° per circa 45 minuti, il castagnaccio sarà pronto quando la superficie sarà screpolata e ben cotta.
Servite il castagnaccio ben freddo.

Castagnaccio
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Scritto da Christian il 22 ott 2009 - 7 commenti
Torta alle mele
Spelucchino cucina blog: Torta alle mele

La ricetta che pubblico oggi, permette di preparare una torta alle mele che rimane molto compatta e umida al suo interno, mentre la superficie si presenta dorata e brillante grazie all'utilizzo dello zucchero, che con il caldo tende a caramellare le mele.
Altra particolarità di questa ricetta, è che la quantità maggiore di mele è presente nell'impasto (3/4), questa particolarità rende, morbida la torta morbida al suo interno.
La preparazione può essere eseguita sia a mano, che con il robot da cucina, in questo ultimo caso la preparazione risulterà più veloce e ancora più semplice.
L'utilizzo del mixer per la preparazione di questa torta alle mele, ricorda la preparazione dei muffin, visto che anche in questo caso si tratta di mescolare bene tutti gli ingredienti, fino a quando non avremmo ottenuto un composto liscio e dalla giusta consistenza.
Questa similitudine nella preparazione, mi ha fatto venire in mente, che avevo a disposizione un po' di stampi di carta per muffin, per questo ho pensato di preparare delle piccole tortine alle mele, che in versione "monoporzione" risultano più stuzzicanti e pratiche allo stesso tempo.
Ultima nota prima di passare alla descrizione della ricetta.
Se desiderate una torta più ricca di gusto, potete aggiungere tutte le mele all'impasto, in questo modo la torta si presenterà più umida, e morbida al suo interno.

Piccole torte alle mele
Spelucchino cucina blog: Piccole torte alle mele

RICETTA TORTA ALLE MELE


Dosi Dosi per 6 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 30 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

300 gr. di farina
160 gr. di zucchero
100 gr. di burro
3 uova
un pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
scorza di limone q.b.
un bicchiere di brandy
4/5 mele (tipo golden)

Mette tutti gli ingredienti nella planetaria, avendo cura di lavorare l'impasto per almeno 4 minuti. Al termine aggiungere, 3/4 delle mele nell'impasto.

Se decidete di procedere a mano, è importante lavorare gli ingredienti uno alla volta, in una capiente ciotola, seguendo questo ordine: Aggiungere la farina, lo zucchero, il pizzico di sale, la scorza grattugiata del limone, le uova.
Solo all'ultimo aggiungere il burro fuso e il brandy, e per ultimo aggiungere, 3/4 delle mele all'impasto.

Indipendentemente dal procedimento (manuale o con robot), bisogna ricordarsi di aggiungere il burro fuso tiepido e non caldo, e di sbattere le uova prima di aggiungerle al composto.
Altro aspetto importante riguarda il taglio delle mele, che dovrà essere regolare, in modo da garantire una cottura uniforme.

Imburrare ed infarinare una teglia da pasticceria (o tortiera), dai bordi alti (per le dosi indicate è consigliabile l'utilizzo di una teglia da 26 cm).

Versare il composto nella teglia, e ricoprire la superficie con le restanti mele (forma a spirale), e per ultimo cospargere con dello zucchero la superficie della torta.

Infornare nel forno già caldo, a 200° per circa 30 minuti, anche in questo caso il tempo è indicativo, la torta sarà pronta, quando la superficie sarà ben dorata.

Prima di servirla lasciatela raffreddare fuori dal forno.

Torta alle mele
Sezione Dolci
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Scritto da Christian il 15 set 2009 - 0 commenti
Cassatine
Spelucchino cucina blog: Cassatine

Finalmente trovo il tempo di pubblicare questa ricetta!
Come avevo scritto, durante le vacanze estive, ho letto un bel libro dal titolo “il conto delle minne”.
Il libro, che non è di cucina, racconta la storia di una famiglia siciliana e delle sue donne, storia legata alla preparazione dei dolci in onore della santa di cui le protagoniste portano il nome.
Ogni anno, il cinque di febbraio, la nonna Agata (una delle protagoniste) vuole accanto a sé la nipote Agatina per insegnarle i segreti della preparazione di questi dolci, che altro non sono delle cassatine a forma di seno (le minne).
La lettura di questo libro ha stimolato la mia curiosità culinaria, tanto da mettermi in cucina a preparare le cassatine. Il libro riporta la ricetta e la breve descrizione del procedimento per la preparazione delle cassatine alla ricotta.
In questo caso stiamo parlando di dolcetti cotti al forno, che hanno in comune con la cassata “classica”, solo il ripieno, preparato rigorosamente con ricotta di pecora. La ricetta che riporto sotto è stata adattata alla praticità dei giorni nostri, ma vi assicuro che il risultato è più che soddisfacente, e di fatto le cassatine rimangono morbide e fragranti come descritto nel libro.
Dal punto di vista pratico, la ricetta è abbastanza semplice e flessibile da preparare, per questo è possibile preparare separatemente gli elementi che compongono il dolce (la crema, la frolla e la glassa). Nel mio caso ho preparato, la crema il giorno prima, in modo da permettere, grazie al riposo in frigo, di amalgamare meglio gli ingredienti della crema.

Cassatine
Spelucchino cucina blog: Cassatine alla ricotta

RICETTA CASSATINE ALLA RICOTTA


Dosi Dosi per 4 cassatine
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 40 minuti preparazione 25 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

Per la frolla
300 gr. di farina 00
60 gr. di burro
70 gr. di zucchero a velo
aroma di vaniglia
1 uovo
sale q.b

Per la glassa
175 gr. di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone
1 albue

Per la crema
250 gr. di ricotta (meglio di pecora)
50 gr. di canditi misti
50 gr. di scaglie di cioccolato fondente
40 gr. di zucchero a velo

Per quanto riguarda la preparazione della frolla, c’è da segnalare che a differenza della ricetta riportata sul libro, ho sostituito lo strutto con il burro (la friabilità dell’impasto è anche favorita dall’utilizzo dello zucchero a velo).
Per il procedimento, potete fare riferimento alla ricetta pubblicata per preparare le pasta frolla che trovate qui.


Prepariamo la crema. Passare la ricotta al setaccio, in modo da ricavare una crema liscia e omogenea.
Raccogliere la crema in una ciotola, aggiungere lo zucchero a velo, i canditi e le scaglie di cioccolato.
Lavorare energicamente la crema fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Coprire e lasciare riposare la crema in frigo.


Preparazione delle cassatine
Stendere la frolla (strato sottile).
A questo punto possiamo foderare gli stampini precedentemente imburrati (se non avete stampi a forma tonda, potete comunque utilizzare anche altri stampi con forme diverse).
Ricoprire la parete degli stampini con la pasta frolla, e in seguito riempire gli stampini con la crema di ricotta.
Per ultimo chiudere lo stampo con un disco di pasta frolla.
Posizionare gli stampi su una teglia, e cuocere in forno già caldo a 180° per 20 minuti, giusto il tempo che la frolla prenda colore.
Sfornare le cassatine e lasciarle raffreddare.


La glassa.
Montare l’albume con il limone nella planetaria (possiamo procedere anche a mano), avendo cura di non montare a neve ferma l’albume, ma di lasciarlo morbido.
Aggiungere lo zucchero a velo e amalgamare bene il tutto.
Posizionare le cassatine su una grata da pasticceria, e delicatamente versare la glassa sulle cassatine (in precedenza raffreddate).
Eventualmente se rimangono delle parti scoperte, versare ancora sopra la glassa, avendo cura di farlo in fretta perché tende a solidificarsi.
Aggiungere delle ciliegine rosse, sopra le cassatine.

Lasciare riposare le cassatine in un luogo fresco.

Cassatine alla ricotta
Sezione Dolci
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Scritto da Christian il 09 ago 2009 - 9 commenti
Crepes ai frutti di bosco
Spelucchino cucina blog: Crepes ai frutti di bosco

Eccomi qui con una nuova ricetta prima di partire per le vacanze.
In questa ultima settimana, non ho avuto molto tempo da dedicare alla cucina, e quindi la pubblicazione delle ricette ha subito un rallentamento.
Altra causa del rallentamento, è stato il problema che ho avuto con lo spam sui commenti, per questo motivo, non è ancora possibile commentare le ricette (...ci sto lavorando ma visto l’arrivo delle vacanze il ripristino dei commenti non sarà imminente, se avete bisogno di chiarimenti potete scrivermi un e-mail: scrivi(A)spelucchino(PUNTO)it).
Parliamo della ricetta di oggi le crepes ai frutti di bosco.
Le crepes rappresentano un classico nel panorama dei dolci, si tratta di una “cialda” morbida, preparata con un impasto a base di farina, latte e uova.
Questo genere di preparazione è una delle prime cose che vengono insegnate durante i corsi di cucina.
Ricche di tradizioni le crepes possono essere sia dolci che salate, la loro particolarità consiste nell’elasticità della cialda, che deve risultare sottile e allo stesso tempo elastica, per ottenere un buon risultato è molto importante seguire bene il procedimento della cottura, che consiste nel distribuire omogeneamente l’impasto sulla piastra calda (o padella), avendo cura di non farla cuocere troppo, per evirare che diventi una frittata :-)
Anche l’accompagnamento di questa ricetta è un "classico".
I frutti di bosco, vengono cotti e ridotti in sciroppo, che poi sarà utilizzato per farcire le crepes (ripiegate nella classica forma a ventaglio).
Inutile sottolineare che le crepes sono estremamente flessibili nell’accompagnamento, infatti possiamo utilizzare come accompagnamento anche della marmellata, della crema pasticcera o della nutella. Non mi resta che passare a descrivere la ricetta, e augurarvi buone vacanze.

Crepes ai frutti di bosco
Spelucchino cucina blog: More e mirtilli

RICETTA CREPES AI FRUTTI DI BOSCO


Dosi Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 15 minuti preparazione 40 minuti riposo 20 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà media

250 gr. di farina 00
60 gr. di zucchero
5 dl. di latte
3 uova
30 gr. di burro
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.

Mettere in una capiente ciotola la farina disposta a fontana, un pizzico di sale e lo zucchero.
Aggiungere un po’ per volta il latte, continuando a girare il composto con una frusta (l’utilizzo della frusta permette di non formare i grumi).
Continuare a mescolare bene fino a versare tutta la quantità di latte (il composto deve risultare omogeneo e privo di grumi).
A parte sbattere le uova e aggiungerle al composto di farina.
Amalgamare bene le uova al composto di farina fino a quando il tutto non risulterà amalgamato a “filo” (per verificarlo, immergiamo un cucchiaio nel composto, se tirandolo fuori dal composto, l’impasto cola in modo continuo “a filo”, il composto è pronto).
Lasciare riposare a temperatura ambiente per almeno 40 minuti.
Una volta che il composto è pronto, possiamo procedere con la preparazione delle crepes.

Per preparare le crepes possiamo utilizzare l’apposita padellina, in alternativa (come nel mio caso), possiamo usare una piccola padella.
Prendere la padella e farla riscaldare a fuoco vivo.

Quando sarà bel calda, ungiamo con un pezzo di burro la padella e subito dopo versiamo l’impasto delle crepes.
Questa operazione è molto importante, perché da qui che si determina un buon risultato.

Mescolare il composto, e procurarsi un piccolo mescolo, grande quanto la quantità necessaria per ogni singola crepe (quasi sempre le prime crepes servono per regolare la quantità di composto da utilizzare).
Versare il composto delle crepes sulla padella calda.

Togliere dal fuoco la padella, e con un movimento circolare del polso distribuire il composto in modo uniforme (anche in questo caso è necessario provare più volte prima di trovare il giusto movimento).
Per ottenere una buona crepe è importante distribuire uniformemente il composto, avendo cura di formare una cialda rotonda e sottile (la crepe deve sembrare un velo elastico, quasi trasparente).

Procedere con la cottura.
Noterete che il composto, appena tocca la superficie calda della padella tenderà a cuocersi in fretta.
Appoggiare nuovamente la padella sul fuoco, abbassare la fiamma, e aspettare non più di un minuto (tempo indicativo e varia in base allo spessore della crepe).
Girare la crepe, e cuocere per mezzo minuto sul lato opposto.
Ripetere l’operazione, avendo cura prima di iniziare, di oliare bene con il burro la superficie della padella.

Una volta pronte le crepes, possiamo farcirle.
Nel mio caso ho preparato uno sciroppo con i frutti di bosco.


RICETTA SCIROPPO AI FRUTTI DI BOSCO
250 gr. di frutti di bosco (fragoline, more e mirtilli)
1 dl. di marsala
1 dl. di acqua
3 cucchiai di miele

In una piccola casseruola, mettiamo i frutti di bosco, precedentemente puliti e lavati.
Aggiungiamo il marsala, e l’acqua.
Lasciamo cuocere a fuoco medio per 30 minuti.
A fine cottura togliamo dal fuoco e aggiungiamo i cucchiai di miele. Mescolare con cura.
Lo sciroppo è pronto per essere utilizzato per farcire le crepes.

Farcire le crepes, distribuendo all’interno lo sciroppo ai frutti di bosco, e ripiegando le crepes a ventaglio (piegata su se stessa per due volte).

Posare le crepes su un piatto di portata e aggiungere sopra ulteriore sciroppo ai frutti di bosco.

Crepes ai frutti di bosco
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Scritto da Christian il 01 lug 2009 - 4 commenti
Biscotti speziati (zenzero, cannella, noce moscata)
Spelucchino cucina blog: Biscotti speziati (zenzero, cannella, noce moscata)

Anche se in questi giorni fa caldo, non ho resistito alla voglia di andare in cucina e preparare dei biscotti.
Dopo la consultazione di alcune ricette, ho scelto di preparare questi biscotti speziati alla cannella zenzero e noce moscata.
Perché speziati? Era da un pò di tempo che volevo cucinare qualcosa utilizzando le spezie (visto che ultimamente non ne faccio grande uso).
La preparazione è molto semplice e simile a quella di altri biscotti più “classici”, si procede con la lavorazione degli ingredienti per poi passare al confezionamento dei biscotti, che nel mio caso sono stati preparati con un “coppapasta”, ma potete benissimo utilizzare anche altri stampi con forme più particolari.
Tenete presente che il gusto di questi biscotti risulta molto intenso ma allo stesso tempo particolare, eventualmente potete andare a modificare la dose della cannella e dello zenzero in base ai vostri gusti personali.

Biscotti speziati (zenzero, cannella, noce moscata)
Spelucchino cucina blog: Biscotti speziati (zenzero, cannella, noce moscata)

RICETTA BISCOTTI SPEZIATI (ZENZERO, CANNELLA, NOCE MOSCATA)


Dosi Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 50 minuti riposo 15 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

300 gr. di farina 00
120 gr. di butto
1 cucchiaino di noce moscata grattugiata
1 cucchiaino di cannella in polvere
20 gr. di zenzero in polvere
1 tuorolo
5 cucchiai di latte
50 gr. di zucchero di canna

Lavorare nella planetaria con il gancio K, il burro ammorbidito (temperatura ambiente), la farina, la cannella, lo zenzero, la noce moscata e il tuorlo (per la preparazione a mano possiamo usare una ciotola).

Amalgamare bene tutti gli ingredienti, e in seguito aggiungere lo zucchero di canna e i 5 cucchiai di latte.

Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Formare con l'impasto una palla e conservarla in frigo per almeno 50 minuti coperta con della pellicola trasparente.

A questo punto confezioniamo i biscotti.
Sul piano di lavoro, stendiamo con il mattarello l'impasto in una sfoglia dello spessore circa di di 5 mm.
Ricavare con l'aiuto di un coppapasta i biscotti e posizionarli in una teglia foderata con carta da forno.

Cuocere i biscotti in forno già caldo a 200° per 15 minuti (il tempo di cottura varia da forno a forno), prima di toglierli, controllare che risultino ben cotti anche all'interno.

Lasciare raffreddare i biscotti prima di servire.

Biscotti speziati (zenzero, cannella, noce moscata)
Sezione Dolci
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Scritto da Christian il 09 giu 2009 - 10 commenti
Tortine alla carota
Spelucchino cucina blog: Tortine alla carota

Come anticipavo qui, ho provato a cucinare utilizzando lo stampo in silicone.
A dire il vero non avevo mai provato prima uno stampo in silicone per cuocere al forno, perché per "tradizione" professionale ho sempre cucinato principalmente con stampi in allumino.
Avendo a disposizione uno stampo a forma per piccole "ciambelle", ho deciso di provarlo per preparare queste piccole ciambelle alle carote (l'impasto è lo stesso per la preparazione di tortine, cambia solo la forma...)
Torniamo allo stampo in silicone.
Settimana scorsa, ho iniziato la collaborazione con Silikomart, e nei giorni scorsi ho ricevuto a casa un campionario di prova di stampi in silicone.
Ero molto curioso di provare a cucinare con uno stampo in silicone, soprattutto per verificare la praticità (a differenza di uno stampo tradizionale).
Un vantaggio è che non c'è bisogno di "infarinare" lo stampo, e l'altro è la facilità di "estrazione" (nel mio caso delle tortine alla carota).
Il fatto che lo stampo non sia rigido, potrebbe risultare poco pratico mentre inforniamo per chi è abituato a utilizzare stampi "tradizionali", per questo bisogna fare un pò di attenzione a maggior ragione se il composto è liquido (potrebbe rovesciarsi).
Per la pulizia niente di più semplice si lava benissimo in lavastoviglie senza problemi, e se non avete spazio in dispensa, basta arrotolarlo per trovare subito un posto.
Questa è stata la mia prima esperienza, direi positiva, dell'utilizzo di uno stampo in silicone, in seguito provarò anche l'utilizzo a "freddo".
Tornado a parlare della ricetta.
Come anticipato per esigenze di "stampo" ho realizzato delle piccole ciambelle, ma potete tranquillamente copiarvi la ricetta e cuocere il composto anche in una tortiera "classica", l'importante durante la preparazione è "strizzare" bene le carote precedentemente grattugiare, per eliminare l'acqua.

Tortine alla carota
Spelucchino cucina blog: Tortine alla carota

RICETTA TORTINE ALLA CAROTA


Dosi Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 25 minuti preparazione 30 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

200 gr. di carote
150 gr. di burro
115 gr. di zucchero a velo
1 uovo
4 tuorli
150 gr. di farina
1 bustina di lievito per dolci

Per prima cosa puliamo e grattugiamo finemente le carote lasciandole scolare in un colino.

Lavorare con un cucchiaio in una terrina capiente, il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero a velo.
Appena il composto risulterà ben ammorbidito aggiungere l'uovo e i rispettivi 4 rossi d’uovo.

Una volta ottenuta una crema soffice, aggiungere la farina setacciata con il lievito per dolci.

Continuare a mescolare, eventualmente possiamo lavorare il composto con una frusta per facilitare la lavorazione, e continuare a mescolare fino a quando il composto non risulti ben amalgamato.

Aggiungere le carote ben asciutte (risulta utile strizzare le carote per eliminare l’acqua in eccesso).

Montare i bianchi d’uovo con l’aggiunta di un pizzico di sale, nella planetaria (in alternativa utilizzare le fruste elettriche).
Una volta montati i bianchi a “neve” ben ferma, procediamo andando ad aggiungere i bianchi d’uovo al composto di carote.

Con l’aiuto di un cucchiaio, aggiungiamo un po’ per volta i bianchi montati a neve, avendo cura di amalgamare il tutto con dei movimenti regolari dall’alto verso il basso, per evitare di “smontare” i bianchi.

Con l'utilizzo si stampi in silicone, potete versare il composto direttamente nello stampo, in alternativa se utilizzate uno stampo “tradizionale”, infarinate lo stampo prima di versare il composto.

Cuocere in forno già caldo a 180° per 30 minuti.

Tortine alla carota
Sezione Dolci
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Scritto da Christian il 27 mag 2009 - 4 commenti
Cialde
Spelucchino cucina blog: Cialde

Da tempo lo stampo per preparare le cialde era conservato con cura in cucina, e ogni volta che aprivo la credenza per prendere qualcosa lo vedevo, e mi tornavano in mente le cialde (che mi piacciono molto).
Così ieri sera non sono riuscito a contenere la voglia di “cialde” e alla fine ho deciso di prepararle, dopo tutto la ricetta (di famiglia) per preparare dell’impasto è molto semplice, più difficile è la cottura.
Partiamo dallo stampo (chiamato anche “ferro”).
Quello che vedete nella foto, è il ferro di famiglia che conservo con molta cura.
Sitratta di uno stampo artigianale, che è stato prodotto su richiesta e che presenta un "disegno", per ogni lato dello stampo, il disegno permette di realizzare "cialde" decorate. Nel mio caso è rotondo ma è possibile trovarli in commercio anche di forme differenti (ad esempio rettangolari).
Dicevo della realizzazione, che non è così semplice come sembra, infatti le prime volte può capitare che le cialde non vengano perfette.
Il motivo? Principalmente è determinato dal fatto che quando si va a versare il composto sullo stampo (ben caldo e precedentemente imburrato) per istinto si tende a fare pressione sullo stampo e di conseguenza il composto fuoriesce.
Il consiglio che posso darvi è quello di chiudere lentamente lo stampo (ma non del tutto) e di aspettare che il calore faccia “gonfiare” la cialda ed ecco che otteniamo una cialda perfetta ;-)

Ferro per preparare le cialde
Spelucchino cucina blog: Ferro per preparare le cialde

RICETTA CIALDE


Dosi Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 15 minuti preparazione
Difficoltà Difficoltà media

3 uova
1 tazza di zucchero
1 tazza di olio extra vergine di oliva
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza di limone grattugiato q.b.
circa 2 tazzine da caffè di farina
burro q.b.

Prepariamo l’impasto con l’impastatrice (possiamo anche procedere a mano).
Nella planetaria lavoriamo le uova con lo zucchero per 10 minuti a velocità massima.
Quando risulteranno ben gonfie aggiungere la scorza di limone e l’olio d’oliva.
Lavorare per qualche minuto l’impasto e in seguito aggiungere la farina con la vanillina e il lievito per dolci.
Continuare a lavorare per qualche minuto, avendo cura di amalgamare tutti gli ingredienti.

L’impasto risulta pronto quando sarà a “filo” (fate cadere il composto, che dovrà filare e risultare "morbido").

A questo punto possiamo procedere con la preparazione delle cialde.

Riscaldare direttamente a contatto con il fuoco lo stampo per le cialde.
Prima di versare il composto, bisogna spennellare bene lo stampo con del burro fuso.

A questo punto possiamo versare un cucchiaio di impasto (la quantità dipende dalle dimensioni dello stampo).

Chiudere immediatamente lo stampo, senza premere troppo il “ferro” (dobbiamo attendere qualche secondo, dopo di che sentiremo lo stampo che tenderà ad “aprirsi”, solo le cialde che si stanno gonfiando).

Girare lo stampo in modo da ultimare la cottura nel lato opposto della cialda.

Tutta l’operazione ha tempi molto brevi, la cialda risulta pronta quando aprendo lo stampo si stacca da sola.

Ripetere l’operazione avendo cura di spennellare molto attentamente lo stampo con il burro fuso ogni volta, prima iniziare a preparare la cialda.

Ottime calde, eventualmente accompagnate con della crema, marmellata o con della nutella.
Possiamo utilizzare le cialde anche come accompagnamento per semifreddi o gelati.

Cialde
Sezione Dolci
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