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Elenco argomenti appartenenti alla categoria Antipasti
Spelucchino cucina blog: Torta salata di broccoli e taleggio
Oggi pubblico la ricetta per preparare una torta salata
di broccoli e taleggio.
Le foto a corredo della ricetta che ho deciso di pubblicare si riferiscono alla
preparazione di una torta salta in versione finger
food, ma di fatto, il procedimento è lo stesso da seguire per la preparazione
di una torta salta dalla forma classica (per 300 gr di pasta
brisè va bene uno stampo rotondo da 26 cm).
La preparazione è molto semplice
e non è impegnativa e con un po' di fantasia nell'abbinare sapori e colori si
possono ottenere buoni risultati.
Nel mio caso vi presento un abbinamento interessante i broccoli con il taleggio,
a questo ho unito i pinoli, ma come facevo presente prima i
broccoli (che non a tutti sono di gradimento) possono essere
sostituiti con cime di cavolfiori o ad esempio con cespi di indivia.
L'utilizzo del taleggio rende molto gustosa questa torta
salata, vi consiglio di utilizzare del taleggio precedentemente
temperato a temperatura ambiente, questo per renderlo più lavorabile, in modo
da ricavare delle fettine sottili da posizionare all'ultimo sopra i broccoli.
Come dicevo la preparazione è molto semplice, soprattutto se si decide di utilizzare
della pasta brisè (o in alternativa pasta sfoglia) già pronta (personalmente
preferisco la pasta brisè perché rimane più friabile e forse più adatta a differenza
della sfoglia che utilizzo per le preparazioni classiche come salatini,
pizzette e snack).
Consiglio utile è quello di bollire con largo anticipo i broccoli,
in questo modo abbiamo più tempo per lasciarli raffreddare ma soprattutto per
scolarli bene, è importante eliminare bene l'acqua di cottura, in alternativa
durante la preparazione per non avere problemi con acqua in eccesso, possiamo
cuocere i broccoli a vapore, questo tipo di cottura permetterà
di rendere i broccoli poveri d'acqua.
Ultimo suggerimento prima di passare alla ricetta, è quello
di bucherellare il fondo dell'impasto una volta foderato lo stampo questo per evitare
che si formino delle bolle d'aria durante la cottura.

Spelucchino cucina blog: Torta salata di broccoli e taleggio
RICETTA TORTA SALATA DI BROCCOLI E TALEGGIO Dosi
per 4 persone
Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 20 minuti cottura
Difficoltà
bassa
350 gr. di pasta Brisè (o pasta sfoglia già pronta)
1 kg di broccoli
300 gr. di taleggio
sale q.b.
pepe q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
1 spicchio d'aglio
15 gr. di pinoli
Per prima cosa pulire i broccoli, e cuocerli in acqua bollente
per 10 minuti (in alternativa se avete poco tempo potete cuocerli al vapore,
in modo da limitare la presenza d'acqua all'interno).
Scolare per bene i broccoli
e saltarli in una padella con dell'olio extravergine di oliva e dell'aglio in
camicia (aglio con la buccia leggermente schiacciato).
Stendere la pasta brisè
e foderare lo stampo, avendo cura di risalire bene con la pasta anche i bordi.
Tagliare l'impasto in eccesso e ridefinire bene i bordi, ed infine bucherellare
bene il fondo con l'aiuto di una forchetta.
Tagliare il taleggio a pezzi irregolari, cercando di ricavare
delle fettine sottili, da utilizzare per ultime.
Distribuire metà del taleggio sul fondo della pasta, aggiungere
i broccoli, i pinoli, aggiungere poi le fettine di taleggio
ed infine aggiungere del pepe nero macinato al momento.
Cuocere la torta salta
in forno a 200° per circa 20 minuti, anche in questo caso il tempo di cottura
può variare da forno a forno.
Togliere dal forno quando la torta si presenta ben dorata e servire tiepida.
Torta salata di broccoli e taleggio
Sezione Antipasti
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Spelucchino cucina blog: Gateau di patate
In questo periodo, il tempo che riesco a dedicare alla cucina
non è molto, ma appena posso cerco subito di preparare una ricetta
da pubblicare sul blog.
Detto fatto!
Eccomi qui a pubblicare la ricetta del gateau di patate.
Piatto
dalla forte tradizione meridionale, anche se il nome ci rimanda alla cucina francese, il gateau è un piatto a base di "passato" di patate. Per ottenere un buon risultato è molto importante utilizzare delle patate
a pasta bianca, possibilmente non giovani, perché risultano essere più ricche
di amido.
La preparazione è facile, ma bisogna comunque lavorare bene il passato di patate, essendo la base principale del piatto.
Per questo vi consiglio di utilizzare il passaverdura con
disco "fine" (se utilizzate lo schiaccia patate, ripetete
l'oprazione almeno due volte).
Altro accorgimento utile è quello di incorporare nel composto di patate
"aria", per renderlo più soffice, questa operazione è facilitata dall'uso
della frusta, che ci permette di incorporare con maggiore facilità, area nell'impasto.
Questo piatto, si adatta benissimo ad ogni stagione,
in estate servito freddo, e in inverno tiepido (vi consiglio di lasciarlo raffreddare,
prima di servirlo, per facilitare il taglio delle porzioni).

Spelucchino cucina blog: Gateau di patate
RICETTA GATEAU DI PATATE Dosi
per 3 persone
Tempo di preparazione 35 minuti preparazione 45 minuti cottura
Difficoltà
bassa
800 gr. di patate
2 uova
40 gr. di burro
60 gr. di Parmiggiano reggiano grattugiato
50 gr. di prosciutto cotto tagliato a dadini
70 gr. di mozzarella
35 gr. di provola
prezzemolo tritato q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
noce moscata q.b.
pangrattato q.b.
Per prima cosa laviamo le patate per poi farle bollire con
la buccia in una casseruole capiente con acqua salata.
Mentre le patate sono a bollire, prepariamo gli ingredienti
del nostro gateau.
Tagliate a dadini il prosciutto, a fettine
la mozzarella e la provola, ed infine tritiamo del prezzemolo fresco.
Scolate le patate, ed eliminate la buccia.
Passate le patate al passaverdura, con un disco " fine"
(in alternativa possiamo usare il classico schiacciapatate, ma vi consiglio
in questo caso, di ripetere l'operazione).
A questo punto della preparazione è molto imprtante la lavorazione delle patate,
che potete amalgamarle con una frusta, questo vi permette di ricavare un passato
di patate della giusta consistenza, che vi garantisce un buon
risultato.
Raccogliete il passato di patate in una capiente terrina.
Aggiungete alle patate il burro morbido a pezzetti (temperatura
ambiente), il Parmiggiano e le uova (precedentemente sbattute).
Se avete utilizzato
delle patate povere di amido, l'impasto potrebbe risultare poco vellutato, in
questo caso è consigliabile aggiungere del latte fino al raggiungimento della consistenza
desiderata.
Unite il prosciutto, il prezzemolo e insaporire con sale, pepe e
noce moscata.
Trasferite metà del composto in una teglia (nel mio caso ho usato
una teglia di ceramica), formando un primo strato (alto la metà della teglia).
A questo punto aggiungete la mozzarella e la provola, alternando l'una all'altra.
Versate sopra il rimanente composto e livellatelo per bene e per ultimo cospargete
la superficie con del pangrattato (non deve superare il bordo della teglia,
visto che durante la cottura potrebbe aumentare leggermente di volume).
Cuocere il gateau in forno già caldo per a 180° per 45 minuti,
fino a quando la superficie non sarà dorata (il tempo è indicativo è può variare
da forno a forno).
Lasciarlo riposare a temperatura ambiente prima di servirlo.
Spelucchino cucina blog: Quiche Lorraine ai funghi
Condizionato dall'autunno in arrivo, mi sono messo in cucina
a preparare una ricetta, che da molto tempo desideravo pubblicare,
anzi a dirla tutta era una delle prime ricette che avrei voluto
pubblicare sul blog.
Chi ha frequentato un corso di cucina, sa benissimo che le
preparazioni di "base" sono una delle prime ricette
che vengono preparate.
Nella ricetta di oggi, non mi soffermerò di fatto sulla preparazione di "base" (la pasta brisè), in quanto ho già pubblicato qui il procedimento, ma vorrei parlare di come preparare la regina delle torte salate: La quiche lorraine.
Di origine francese, la quiche lorraine è fragrante e gustosa, e ha la particolarità di essere preparata con una base di pasta (brisè o sfoglia), e confezionata con ingredienti specifici (nel mio caso i funghi), e ultimata con un composto liquido, a base di panna e uova.
Proprio per questa caratteristica, risulta importante cuocere bene gli ingredienti principali (i funghi), in quanto la parte liquida (uova e panna), tende a cuocere in forno abbastanza in fretta (potrebbe anche gonfiare durante la cottura).
Prima di passare a descrivervi la ricetta, verrei aggiungere una nota sui funghi.
Nel caso specifico, io ho utilizzato dei funghi champignon, che risultano essere meno saporiti dei funghi porcini (non sono riuscito a trovarli...).
Se si vuole preparare una quiche lorraine ai funghi porcini, basterà seguire lo stesso procedimento avendo cura di sostituire i funghi champignon con quelli porcini.

Spelucchino cucina blog: Quiche Lorraine ai funghi
RICETTA QUICHE LORRAINE AI FUNGHI Dosi
per 6 quiche monoporzione
Tempo di preparazione 35 minuti preparazione 35 minuti cottura
Difficoltà
bassa
250 gr. di pasta brisè (leggi ingredienti, dosi e procedimento)
80 gr. prosciutto cotto (pezzo unico da tagliare a cubetti)
80 gr. di formaggio Gruviera
280 gr. di funghi champignon
uno spicchio d'aglio
sale q.b.
olio q.b.
burro q.b.
2 dl. di panna liquida
3 uova
prezzemolo q.b.
noce moscata q.b.
pepe q.b.Per prima cosa prepariamo la pasta brisè facendo attenzione a rispettare le proporzioni della farina e del burro (2 a 1).
In alternativa, potete utilizzare una pasta sfoglia già pronta.
Nel frattempo che aspettiamo che la pasta brisè riposi, procediamo con la preparazione dei funghi.
Pulire molto delicatamente, con una spugnetta bagnata la superficie dei funghi (se si presenta molto sporca, possiamo aiutarci con uno spelucchino anche per eliminare eventuali parti da scartare).
Tagliare a Julienne le cappelle dei funghi e tagliare parte del gambo.
Trifolare i funghi in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, salare, e cuocere fino a quando non perdono volume, e infine aggiungere il prezzemolo tritato.
Tagliare a dadi piccoli il prosciutto cotto e il formaggio.
A questo punto siamo pronti per confezionare la nostra quiche lorraine ai funghi.
Tirare fuori dal frigo la pasta brisè, e stenderla sulla spianatoia con uno spessore di circa 2-3 mm. (essendo un impasto a base di burro, è importante lavorare velocemente l’impasto, toccandolo il meno possibile con le mani, perché il contatto prolungato con il calore delle mani potrebbe rendere difficile la lavorazione).
Imburrare lo stampo per la quiche lorraine, nel mio caso ho utilizzato uno stampo di ceramica, potete comunque utilizzare lo stampo che preferite.
Foderare lo stampo con la pasta brisè.
In una ciotola, rompere le uova, e sbatterle con una frusta. Aggiungere in seguito la panna liquida, il pepe e la noce moscata, e mescolare nuovamente.
Riempire lo stampo foderato della quiche lorraine, con i funghi trifolati, il prosciutto cotto e il formaggio.
Livellare il tutto (potete aiutarvi con un cucchiaio).
Quando risulterà ben livellato, andare ad aggiungere la parte liquida (uova e panna), fino al bordo dello stampo (non deve uscire).
Cuocere la quiche lorraine in forno già caldo, a 180° per 20 minuti, anche in questo caso il tempo è indicativo, e può variare da forno a forno (possiamo regolarci anche andando a verificare al superficie della quiche, che dovrà essere ben dorata).
Lasciare raffreddare la quiche lorraine prima di serivirla.
Quiche Lorraine ai funghi
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Spelucchino cucina blog: mini plum cake con zucchine e pancetta
Sabato scorso ho fatto un giro nel mio negozio preferito dove è possibile trovare
interessanti strumenti
per la cucina.
Appena ho visto gli stampini per preparare dei piccoli plum cake non ci ho pensato due volte e li ho comprati.
Ieri sera avendo a disposizione un po di tempo ho pensato di usarli e inaugurarli,
preparando dei piccoli plum cake con zucchine
e pancetta.
Avrei voluto prepararli al cioccolato, ma avendo già soddisfatto la mia voglia, ho pensato di preparare dei plum cake salati.
Molto spesso quando senti parlare di plum cake pensi subito
a un dolce, di fatto l’origine è “dolce” e non “salato” …questo
forse spiega anche il risultato che si ottiene cercando plum cake
su google, principalmente tutti dolci :-)
vi assicuro che anche la versione “salata” è interessante, poi in questo caso avendo dato una forma più piccola, devo dire che sono degli ottimi “bocconcini”.
Il procedimento per la preparazione è molto simile a quello tradizionale, si tratta di preparare un impasto fluido a base di lievito senza lo zucchero, per poi aggiungere gli altri ingredienti, nel mio caso la pancetta e le zucchine.
RICETTA PLUM CAKE CON ZUCCHINE E PANCETTA Dosi
per 2 persone
Tempo di preparazione 25 minuti preparazione 40 minuti cottura
Difficoltà
bassa
150 gr di farina
2 uova 45 gr. di durro 1 dl. di latte 1/2 bustina di lievito per torte salate 80 gr. di zucchine 80 gr. di pancetta dolce 25 gr. di Parmigiano grattugiato sale q.b. pepe q.b.
Tagliare a pezzetti le zucchine e farle bollire per 10 minuti (non devono cuocere troppo, visto che la cottura sarà ultimata in forno).
Montare le uova con un pizzico di sale e di pepe (dovranno essere spumose, potete utilizzare la planetaria con la frusta o sbatterle a mano).
Quando le uova saranno spumose aggiungere il burro (fuso non caldo) a filo, e il latte.
Amalgamare il tutto.
A questo punto aggiungere la farina con il lievito (possiamo anche aggiungere ½ cucchiaino di bicarbonato per aiutare la lievitazione durante la cottura).
Unire al composto le zucchine e la pancetta dolce tagliata a cubetti, ed infine aggiungere il parmigiano grattugiato.
Imburrare e infarinare uno stampo da plum cake (nel mio caso 4 piccoli stampi) e versare il composto.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 40 minuti (tempo di cottura può
variare da forno a forno).
Servire caldi.
Piccoli plum cake con zucchine e pancetta
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Spelucchino cucina blog: bignè con fonduta di taleggio
Dopo un po’ di giorni abbastanza intensi ho pensato di passare un po’ di tempo
in cucina per rilassarmi.
Nel frattempo, visto che oggi qui non c’è il sole ma bensì la pioggia, e la
temperatura si è nuovamente abbassata, pubblico velocemente una ricetta che
si adatta perfettamente al “mood” della giornata: bignè con
fonduta di taleggio.
Vi ricordate la ricetta dei gnocchi
alla parigina? Bene, nella stessa occasione per ottimizzare i tempi di preparazione
(dovendo preparare velocemente una cena), ho pensato di utilizzare parte della
pasta per “bignè” per preparare questo antipasto
semplice e veloce.
Vi consiglio quando dovete preparare un pranzo o una cena, e non avete a disposizione
molto tempo, di cercare di riutilizzare la stessa preparazione per più pietanze.
In questo modo potete recuperare del tempo.
Fate attenzione agli abbinamenti, per esempio non è consigliabile presentare
un antipasto a base di bignè un primo a base di pasta
di bignè, e concludere con dei bignè dolci, l’abilità
sta nel “mascherare” con gusti e forme diverse, i vari piatti pur utilizzando
per la loro preparazioni le stesse “basi” (per un massimo di due portate).
Tornando alla preparazione pratica, si tratta di preparare dei bignè,
per poi una volta cotti, andare a tagliare l’estremità superiore ricavandone
in questo modo un contenitore, dove al suo interno sarà servita una fonduta
tiepida di taleggio.
Ultima nota prima di passare alla ricetta.
Il fatto che abbia preparato una fonduta a base di “taleggio”
è giustificato dalla disponibilità del taleggio in casa, ma
sarà possibile abbinare qualsiasi altro tipo di formaggio purché
si utilizzino formaggi “molli”.
RICETTA BIGNE' CON FONDUTA DI TALEGGIO
50 gr. di burro
50 gr. di farina
1/2 l. di latte
sale q.b.
noce moscata q.b.
200 gr. di taleggio
Procediamo subito con la preparazione della fonduta di taleggio, andando per
prima cosa a preparare la besciamella.
Sciogliere in una casseruola il burro, una volta sciolto legare la farina e
amalgamare il tutto aiutandosi con un cucchiaio di legno.
Questo composto di burro e farina prende il nome di “ roux”, e come
si può notare dalle dosi la regola prevede l’unione di parti uguali della sostanza
grassa con la farina. Il roux può essere bianco, biondo o bruno,
la variazione del colore è determinata dal tempo di cottura, e viene utilizzato
in cucina come base per la preparazione di molte salse.
Una volta formato il roux, unire il latte, che può essere sia
a freddo che caldo.
A questo punto mescolare bene (eventualmente anche aiutandosi con una frusta),
per almeno 10 minuti.
Terminata la cottura aggiungere sale e noce moscata, a questo punto la besciamella
è pronta.
La besciamella può essere preparata in anticipo, in questo
caso basta conservarla a bagnomaria, mescolandola ogni tanto per evitare che
si formi la crosticina.
Pulire il formaggio (nel mio caso il taleggio), e tagliarlo
in piccoli pezzi.
A bagnomaria aggiungere il formaggio alla besciamella, avendo
cura di sciogliere e amalgamare bene il tutto (se si desidera meno fonduta
dividere ulteriormente le dosi) .
La fonduta è pronta.
Prepariamo ora la pasta per i bignè ( per
dosi e procedimento leggi qui).
Una volta pronta la pasta per i bignè imburriamo e infariniamo
una teglia bassa, e andiamo a formare con il sac à poche della palline, avendo
cura di schiacciare la punta che si forma sulla superficie, con un dito bagnato.
Cuocere i bignè in forno precedentemente riscaldato a 180/190°
per 25 minuti, anche in questo caso il tempo di cottura e temperatura può variare
da forno a forno.
Una volta cotti, spegnere il forno e lasciare asciugare i bignè
all'interno del forno, solo quando si saranno raffreddati, sfornarli e con uno
spelucchino;-) eliminare l’estremità superiore.
A questo punto verificate che il bignè non presenti dei fori al suo interno,
nel caso siano presenti dei fori, andiamo a tapparli con la pasta ricavata dall’estremità
superiore.
Versare la fonduta (tiepida) all’interno dei bignè
e servire subito.
Bignè con fonduta di taleggio
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Tartine di gorgonzola e noci Mi stavo quasi dimenticando... di cosa direte voi? Delle ricette che ho preparato durante il periodo festivo. Come già anticipato durante le festività ho avuto modo di passare un po’ di tempo in cucina tra i fornelli :-)
Oggi pubblico la ricetta di queste tartine di gorgonzola e noci, che nel mio caso sono state presentate come antipasto, ma che di fatto possono essere anche consumate come accompagnamento per un buffet o un aperitivo. La pasta utilizzata come base per le tartine, è la classica pasta "brisè", un impasto friabile che per tradizione è utilizzato in cucina per la preparazione delle "quiche lorraine" ma che negli ultimi anni vede sempre più un impiego anche per la preparazione di piccoli stuzzichini da mangiare con le mani (conosciuti come finger food). Tornando alla ricetta, e in particolare modo alla pasta brisè, vi posso dire che è importate lavorare con molta attenzione e velocemente la pasta, in quanto essendo un impasto a base di burro, se lavorato eccessivamente potrebbe "impazzire" compromettendone il risultato finale... ricorda un po’ la lavorazione della pasta frolla ;-) Ultima nota prima di passare alla ricetta, la crema al gorgonzola che presento oggi è a base di burro (in questo caso mi viene in mente la crema al burro utilizzata in pasticceria...), ma la pasta brisè si adatta benissimo anche ad altre tipi di creme o farciture, avremo modo di vedere altri abbinamenti in seguito, e ora la ricetta!
RICETTA TARTINE DI GORGONZOLA E NOCI
500 gr. di farina (per la pasta brisè) 250 gr. di burro (per la pasta brisè) 125 gr. di accqua fredda (per la pasta brisè) 50 gr. di gorgonzola 40 gr. di burro 1 cucchiaio di panna montata 1/2 cucchiaino di porro finemente tritato
PASTA BRISE'
La preparazione della pasta brisè è molto semplice, per un buon risultato basta rispettare le proporzioni della farina e del burro rispettivamente di 2 a 1 (vedi dosi indicate).
Lavoriamo velocemente la farina con il burro (temperatura ambiente), fino a ridurlo in piccoli pezzetti/briciole.
Unire di seguito l’acqua fredda leggermente salata, a questo punto formare velocemente con l’impasto ottenuto una palla, che dovremmo fare riposare un frigo (coperta con pellicola) per 30 minuti.
Se durante la lavorazione, notiamo che l’impasto si presenta troppo “appiccicoso” tanto da non permetterci di formare una palla, consiglio di unire n po’ di farina ma ripeto senza esagerare, visto che la ricetta originale prevede una proporzione della farina e del burro di 2 a 1.
Nel frattempo che l’impasto riposa, andiamo a preparare la crema al gorgonzola.
Montiamo il burro con una frusta.
Unire di seguito il gorgonzola, precedentemente passato al setaccio almeno per due volte (deve risultare ben cremoso).
Aggiungere il porro finemente tritato, e un cucchiaio di panna montata.
Conservare la crema in un luogo fresco (non in frigorifero).
Foderare gli stampini con la pasta brisè, bucherellare il fondo e cuocere in forno a 180° per 15 minuti (anche in questo caso il tempo è indicativo, assicurarsi che la pasta brisè risulti leggermente dorata).
Sfornare le tartine e aspettare che si raffreddino.
Riempire il sac à poche con la crema di gorgonzola e con una bocchetta rigata farcire le tartine, e con un movimento ondulare formare un “effetto” onda.
Terminare le tartine, posizionando sulla crema mezza noce sgusciata.
Tartine di gorgonzola e noci
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