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Spelucchino cucina blog: Patate al gorgonzola con scalogno
Oggi pubblico una ricetta semplice e veloce per preparare delle patate gustose.
La ricetta non presenta grandi difficoltà, in quanto si tratta di cuocere le patate al forno avvolte nella carta stagnola, cottura che prende il nome “al cartoccio”.
Questo tipo di cottura unisce le caratteristiche della cottura al forno, a quelle della cottura a vapore.
A dire il vero in questo caso non vengono sfruttate del tutto le potenzialità della cottura al cartoccio, che è quella di mantenere i grassi di cottura all’interno dell’involucro di carta d’alluminio, in quanto non aggiungiamo grassi alle patate, ma questo tipo di cottura, ci permete comunque di rendere più morbide le patate al suo interno e ci permette di accelerare i tempi di cottura.
Il metodo al cartoccio risulterà utile quando durante la seconda fase della ricetta, metteremo le patate con il gorgonzola avvolte nell’alluminio per prendere sapore, in questo modo le patate risulteranno morbide, saporite e leggere.
Ultima nota prima di passare alla ricetta, potete anche utilizzare queste patate come entrata e non solo come contorno, o alternativa interessante è quella di utilizzare delle patate “novelle”, più piccole, per preparare delle monoporzioni (finger-food).

Spelucchino cucina blog: Patate al cartoccio con gorgonzola e scalogno
RICETTA PATATE AL CARTOCCIO CON GORGONZOLA E SCALOGNO Dosi
per 4 persone
Tempo di preparazione 15 minuti preparazione 45 minuti cottura
Difficoltà
bassa
8 patate di medie dimensioni
100 gr. di gorgonzola
1 scalogno
sale q.b.Lavare con cura la superficie delle patate, e avvolgerle nella carta stagnola, chiudendole a “ caramella” (chiudendo le due estremità).
Posizionare le patate in una teglia, e cuocerle a forno già caldo a 200° per 45 minuti, anche in questo caso il tempo è indicativo (le patate devono risultare ben cotte all’interno).
Ultimata la cottura, toglierle dal forno, e tagliarle orizzontalmente.
Aprire bene le due parti della patata, e posizionare su una delle due parti i pezzetti di gorgonzola, e per finire lo scalogno tagliato a julienne (tagliato sottile).
Richiedere le patate e riavvolgerle nella carta stagnola.
Lasciare riposare per pochi minuti, le patate nella teglia dentro al forno ancora caldo, giusto il tempo che il gorgonzola si sciolga lentamente, e lo scalogno si ammorbidisca.
Servire calde, o direttamente con la stagnola nel piatto, o senza.
Patate al gorgonzola con scalogno
Sezione Verdure
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Spelucchino cucina blog: Cassatine
Finalmente trovo il tempo di pubblicare questa ricetta!
Come avevo scritto, durante le vacanze estive, ho letto un bel libro dal titolo “il conto delle minne”.
Il libro, che non è di cucina, racconta la storia di una famiglia siciliana e delle sue donne, storia legata alla preparazione dei dolci in onore della santa di cui le protagoniste portano il nome.
Ogni anno, il cinque di febbraio, la nonna Agata (una delle protagoniste) vuole accanto a sé la nipote Agatina per insegnarle i segreti della preparazione di questi dolci, che altro non sono delle cassatine a forma di seno (le minne).
La lettura di questo libro ha stimolato la mia curiosità culinaria, tanto da mettermi in cucina a preparare le cassatine.
Il libro riporta la ricetta e la breve descrizione del procedimento per la preparazione delle cassatine alla ricotta.
In questo caso stiamo parlando di dolcetti cotti al forno, che hanno in comune con la cassata “classica”, solo il ripieno, preparato rigorosamente con ricotta di pecora.
La ricetta che riporto sotto è stata adattata alla praticità dei giorni nostri, ma vi assicuro che il risultato è più che soddisfacente, e di fatto le cassatine rimangono morbide e fragranti come descritto nel libro.
Dal punto di vista pratico, la ricetta è abbastanza semplice e flessibile da preparare, per questo è possibile preparare separatemente gli elementi che compongono il dolce (la crema, la frolla e la glassa).
Nel mio caso ho preparato, la crema il giorno prima, in modo da permettere, grazie al riposo in frigo, di amalgamare meglio gli ingredienti della crema.

Spelucchino cucina blog: Cassatine alla ricotta
RICETTA CASSATINE ALLA RICOTTA Dosi
per 4 cassatine
Tempo di preparazione 40 minuti preparazione 25 minuti cottura
Difficoltà
bassa
Per la frolla 300 gr. di farina 00
60 gr. di burro
70 gr. di zucchero a velo
aroma di vaniglia
1 uovo
sale q.b
Per la glassa
175 gr. di zucchero a velo
1 cucchiaio di succo di limone
1 albue
Per la crema
250 gr. di ricotta (meglio di pecora)
50 gr. di canditi misti
50 gr. di scaglie di cioccolato fondente
40 gr. di zucchero a veloPer quanto riguarda la preparazione della frolla, c’è da segnalare che a differenza della ricetta riportata sul libro, ho sostituito lo strutto con il burro (la friabilità dell’impasto è anche favorita dall’utilizzo dello zucchero a velo).
Per il procedimento, potete fare riferimento alla ricetta pubblicata per preparare le pasta frolla che trovate qui.
Prepariamo la crema.
Passare la ricotta al setaccio, in modo da ricavare una crema liscia e omogenea.
Raccogliere la crema in una ciotola, aggiungere lo zucchero a velo, i canditi e le scaglie di cioccolato.
Lavorare energicamente la crema fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Coprire e lasciare riposare la crema in frigo.
Preparazione delle cassatine
Stendere la frolla (strato sottile).
A questo punto possiamo foderare gli stampini precedentemente imburrati (se non avete stampi a forma tonda, potete comunque utilizzare anche altri stampi con forme diverse).
Ricoprire la parete degli stampini con la pasta frolla, e in seguito riempire gli stampini con la crema di ricotta.
Per ultimo chiudere lo stampo con un disco di pasta frolla.
Posizionare gli stampi su una teglia, e cuocere in forno già caldo a 180° per 20 minuti, giusto il tempo che la frolla prenda colore.
Sfornare le cassatine e lasciarle raffreddare.
La glassa.
Montare l’albume con il limone nella planetaria (possiamo procedere anche a mano), avendo cura di non montare a neve ferma l’albume, ma di lasciarlo morbido.
Aggiungere lo zucchero a velo e amalgamare bene il tutto.
Posizionare le cassatine su una grata da pasticceria, e delicatamente versare la glassa sulle cassatine (in precedenza raffreddate).
Eventualmente se rimangono delle parti scoperte, versare ancora sopra la glassa, avendo cura di farlo in fretta perché tende a solidificarsi.
Aggiungere delle ciliegine rosse, sopra le cassatine.
Lasciare riposare le cassatine in un luogo fresco.
Cassatine alla ricotta
Sezione Dolci
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Spelucchino cucina blog: Pollo alla cacciatora
Oggi pubblico la ricetta per preparare il pollo alla cacciatora.
Era da tempo che non sfogliavo il quaderno delle ricette, e
l'altro giorno mi è tornata in mente la ricetta del pollo
alla cacciatora, uno dei primi piatti che insieme alla pizza :-) ho
imparato a cucinare, così avendo a disposizione dei pezzi
di pollo, ho letto velocemente la ricetta e mi sono
messo subito ai fornelli.
A dire il vero la ricetta per preparare il pollo alla
cacciatora, mi è tornata in mente mentre stavo leggendo la rivista
Alice cucina, mensile del canale Alice
di Sky, rivista comprata dopo il commento
di una lettrice (Anna), dove mi segnalava, che all'interno di un rubrica del
numero di Agosto, è stato riportato un trafiletto dove è segnalato l'indirizzo
del mio blog (Spelucchino).
Tornando alla ricetta, come dicevo è una delle prime ricette
che ho imparato a preparare, proprio per questo motivo, la preparazione è veramente
semplice (di fatto si tratta di rosolare i pezzi di pollo,
per poi farli cuocere nel sugo fino a restringimento), e risulta una valida
alternativa alle "classiche" preparazioni di piatti di pollo.
Se cercate una preparazione più gustosa dal sapore rustico, potete eventualmente
aggiungere a fine cottura dei funghi, precedentemente trifolati insieme
a qualche fungo secco.

Spelucchino cucina blog: Pollo alla cacciatora
RICETTA POLLO ALLA CACCIATORA Dosi
per 4 persone
Tempo di preparazione 15 minuti preparazione 40 minuti cottura
Difficoltà
bassa
1 pollo (tagliato a pezzi)
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 noce di burro
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b
vino bianco q.b.
una bottiglia di passato di pomodoro
4 foglie di alloro
Riscaldare in una casseruola dell'olio extra vergine di oliva e una noce di
burro e delle foglie di alloro.
Aggiungere i pezzi di pollo.
Vi consiglio di tagliarli a piccoli pezzi, potete chiederlo direttamente al
vostro macellaio di fiducia, in modo da facilitare la preparazione.
Avendo aggiunto
una noce di burro per la rosolatura della carne, vi consiglio di eliminare la
pelle del pollo, se non desiderate un piatto troppo gustoso.
Salare bene i pezzi di pollo, e fateli rosolare.
Aggiungere
uno spicchio d'aglio in camicia (con la buccia), e una cipolla tagliata a julienne
(tagliata sottile).
Continuare a rosolare per bene, facendo appassire la cipolla,
in seguito eliminiamo l'aglio e sfumare con del vino bianco.
Lasciare evaporare.
A questo punto aggiungere il passato di pomodoro e aggiustare di sale.
Continuare a cuocere
a fuoco basso, con un coperchio, fino a quando il sugo non si ristringe.
Pollo alla cacciatora
Sezione Carne
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