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Spelucchino cucina blog: Salsa di peperoni
Questa mattina, mentre ero al mercato della frutta e verdura, mi è caduto l’occhio su dei bei peperoni e forse motivato anche dal bel tempo, ho pensato di cucinare una salsa di peperoni.
In merito ai peperoni devo dire che non ne vado matto, ma questa salsa risulta essere semplice e saporita al tempo stesso.
Si adatta molto bene per essere utilizzata come condimento per la pasta, ma anche come salsa di accompagnamento per una grigliata di carni bianche (pollo, tacchino, coniglio), o per accompagnare un piatto estivo veloce.
Verdura estiva, ne esistono di diverse varietà, e molto spesso sono protagonisti di molte ricette tipiche regionali. Forse non tutti lo sanno ma i peperoni (soprattutto quelli rossi), sono ricchi di vitamina C ma il più delle volte vengono poco usati in cucina perché risultano essere poco digeribili.
Ad essere sincero non sono una grande amante dei peperoni, ma questa salsa di peperoni ricavata dalla polpa, risulta molto delicata e "digeribile", visto che la buccia (che risulta essere poco digeribile), non viene utilizzata e rimane trattenuta nel passaverdura (anche la parte “bianca” presente all’interno del peperone risulta poco digeribile, per questo andrà accuratamente eliminata).
 Spelucchino cucina blog: Petto di pollo con salsa di peperoni
RICETTA SALSA DI PEPERONI Dosi
per 4 persone
Tempo di preparazione 10 minuti preparazione 30 minuti cottura
Difficoltà
bassa
4 peperoni
3 cipollotti freschi
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
acqua q.b.
Per prima cosa laviamo i peperoni.
Tagliamo orizzontalmente i peperoni, avendo cura di eliminare (con l’aiuto di uno spilucchino) i semi presenti all’interno, le coste interne (parte bianca) e il torsolo del peperone.
Tagliare a pezzi le metà dei peperoni e metterli in una padella con dell’olio extra vergine di oliva, il cipollotto fresco tagliato a julienne, e del sale.
Cuocere per almeno 30 minuti, avendo cura di aggiungere eventualmente dell’acqua (mezzo bicchiere per volta), se il liquido di cottura si ristringe troppo.
Una volta cotti passiamo i peperoni con il loro liquido di cottura, nel passaverdura (con il disco più piccolo), in modo da eliminare la buccia e ricavare dalla polpa una salsa liscia.
Servire la salsa a temperatura ambiente.
Spelucchino cucina blog: Melanzane ripiene
Non a tutti piacciono, e a dire il vero ora che ci penso non ci sono mai andato “pazzo” per le melanzane ripiene, ma da quando ho assaggiato queste, mi sono ricreduto sono veramente buone ;-)
La ricetta è di “famiglia” e ha origini siciliane come questa.
Le mulinciane chini (dialetto siciliano), è un piatto semplice da preparare,
ma abbastanza laborioso.
Il segreto per preparare delle buone melanzane ripiene, sta
nel ripieno che dovrà risultare della giusta consistenza, in questo modo sarà
anche più facile riempire le melanzane.
Per quanto riguarda la tipologia di melanzane da utilizzare, vi consiglio di acquistare delle melanzane “tonde” (e non allungate) di uguali dimensioni (le melanzane “tonde” risultano più pratiche da riempire).
Per quanto riguarda poi come "servirle", posso dirvi che
risultano molto piacevoli anche consumate a temperatura ambiente, soprattutto
in questo periodo, dove accompagnate con del pane
fresco fatto in casa possiamo fare belle figura per un pranzo all’aperto
veloce e saporito.
Buona ricetta!
 Spelucchino cucina blog: Melanzane ripiene
RICETTA MELANZANE RIPIENE Dosi
per 4 persone
Tempo di preparazione 40 minuti preparazione 50 minuti cottura
Difficoltà
bassa
4 melanzane tonde
20 pomodori freschi
parmigiano grattugiato q.b.
pangrattato q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
2 spicchio d'aglio
sale q.b.
basilico q.b.
Iniziamo con la preparazione delle melanzane, tagliandole in
due parti per verticale, in modo da ricavare la forma giusta da riempire con
il ripieno.
Con l'aiuto di uno scavino, andiamo a scavare ogni singola metà della melanzana,
avendo cura di raccogliere in un recipiente capiente il ripieno (piccoli pezzetti).
Una volta svuotate le melanzane, cospargere di sale la superficie
interna e lasciarle riposare a testa in giù, per almeno 30 minuti in modo da
eliminare l'acqua.
A questo punto prepariamo il ripieno.
Per prima cosa stufare brevemente il ripieno delle melanzane
in padella, con pezzi di pomodoro fresco, sale, basilico, aglio e olio extra
vergine di oliva. Raccogliere il ripieno stufato in un recipiente e aggiungere
del pangrattato e del parmigiano grattugiato, avendo cura di amalgamare bene
il tutto fino ad ottenere una farcia della giusta consistenza.
Mettere a riscaldare in una padella dell'olio dove andremo a friggere le melanzane
precedentemente asciugate dell'acqua in eccesso (si tratta di una frittura veloce,
eventualmente è possibile anche saltare questo passaggio o sostituirlo
con una veloce scottatura in acqua calda non salata).
Ora abbiamo tutti gli elementi per " confezionare" le nostre melanzane
ripiene.
Distribuire uno strato di pomodori freschi tagliati a pezzi, sul fondo di una teglia, e aggiungere un filo d'olio extra vergine di oliva.
Riempire ogni singola melanzana con il ripieno fino a raggiungere
l'orlo della melanzana.
Posizionare le melanzane nella teglia una vicino all'altra,
e riempire eventuali spazi con dei pezzi di pomodoro fresco, avendo cura di ultimare
la preparazione distribuendo sulla superficie delle melanzane
ulteriore pomodoro fresco (il risultato potete vederlo nella foto).
Cuocere le melanzane ripiene in forno già caldo a 180° per
50 minuti, in modo che risultino dorate in superficie.
Melanzane ripiene
Sezione Verdure
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Spelucchino cucina blog: Tortine alla carota
Come anticipavo qui,
ho provato a cucinare utilizzando lo stampo in silicone.
A dire il vero non avevo mai provato prima uno stampo in silicone per cuocere
al forno, perché per "tradizione" professionale ho sempre cucinato
principalmente con stampi in allumino.
Avendo a disposizione uno stampo a forma per piccole "ciambelle", ho
deciso di provarlo per preparare queste piccole ciambelle alle carote
(l'impasto è lo stesso per la preparazione di tortine, cambia
solo la forma...)
Torniamo allo stampo in silicone.
Settimana scorsa, ho iniziato la collaborazione con Silikomart,
e nei giorni scorsi ho ricevuto a casa un campionario di prova di stampi in silicone.
Ero molto curioso di provare a cucinare con uno stampo in silicone,
soprattutto per verificare la praticità (a differenza di uno stampo tradizionale).
Un vantaggio è che non c'è bisogno
di "infarinare" lo stampo, e l'altro è la facilità di "estrazione" (nel
mio caso delle tortine alla carota).
Il fatto che lo stampo non sia rigido, potrebbe risultare poco pratico mentre
inforniamo per chi è abituato a utilizzare stampi "tradizionali", per
questo bisogna fare un pò di attenzione a maggior ragione se il composto è liquido
(potrebbe rovesciarsi).
Per la pulizia niente di più semplice si lava benissimo
in lavastoviglie senza problemi, e se non avete spazio in dispensa, basta arrotolarlo per trovare subito un posto.
Questa è stata la mia prima esperienza, direi positiva, dell'utilizzo di
uno stampo in silicone, in seguito provarò anche l'utilizzo
a "freddo".
Tornado a parlare della ricetta.
Come anticipato per esigenze di "stampo" ho realizzato delle piccole
ciambelle, ma potete tranquillamente copiarvi la ricetta e cuocere
il composto anche in una tortiera "classica", l'importante durante
la preparazione è "strizzare" bene le carote precedentemente grattugiare,
per eliminare l'acqua.
 Spelucchino cucina blog: Tortine alla carota
RICETTA TORTINE ALLA CAROTA Dosi
per 4 persone
Tempo di preparazione 25 minuti preparazione 30 minuti cottura
Difficoltà
bassa
200 gr. di carote
150 gr. di burro
115 gr. di zucchero a velo
1 uovo
4 tuorli
150 gr. di farina
1 bustina di lievito per dolci
Per prima cosa puliamo e grattugiamo finemente le carote lasciandole scolare in un colino.
Lavorare con un cucchiaio in una terrina capiente, il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero a velo.
Appena il composto risulterà ben ammorbidito aggiungere l'uovo e i rispettivi 4 rossi d’uovo.
Una volta ottenuta una crema soffice, aggiungere la farina setacciata con il lievito per dolci.
Continuare a mescolare, eventualmente possiamo lavorare il composto con una frusta per facilitare la lavorazione, e continuare a mescolare fino a quando il composto non risulti ben amalgamato.
Aggiungere le carote ben asciutte (risulta utile strizzare
le carote per eliminare l’acqua in eccesso).
Montare i bianchi d’uovo con l’aggiunta di un pizzico di sale, nella planetaria (in alternativa utilizzare le fruste elettriche).
Una volta montati i bianchi a “ neve” ben ferma, procediamo andando ad aggiungere i bianchi d’uovo al composto di carote.
Con l’aiuto di un cucchiaio, aggiungiamo un po’ per volta i bianchi montati a neve, avendo cura di amalgamare il tutto con dei movimenti regolari dall’alto verso il basso, per evitare di “ smontare” i bianchi.
Con l'utilizzo si stampi in silicone, potete versare il composto direttamente nello stampo, in alternativa se utilizzate uno stampo “ tradizionale”, infarinate lo stampo prima di versare il composto.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Tortine alla carota
Sezione Dolci
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Spelucchino cucina blog: Pomodori gratinati al forno
Tornati dal lungo ponte?
Qui il tempo non è stato dei migliori, anche se poi alla fine si è ripreso ed è spuntato il sole.
In questi giorni non ho molto tempo da dedicare alla cucina,
e di conseguenza la pubblicazione di nuove ricette subisce
un leggero rallentamento.
Nonostante questo rallentamento le novità non mancano, infatti ho iniziato una
nuova collaborazione con Silicomart,
e nei giorni prossimi pubblicherò una prima ricetta realizzata con gli stampi
in silicone, che ad essere sincero non ho mai utilizzato...
La ricetta di oggi forse risulta essere un po' classica, ma
non poteva mancare nel blog, soprattutto ora, che con l'arrivo
dell'estate i pomodori diventano sempre più protagonisti della
nostra tavola, ecco allora che ho deciso di cucinare questi pomodori
gratinati al forno, semplici, veloci e molto saporiti vista la presenza
della menta del prezzemolo e del basilico.
Possono essere consumati caldi, ma
anche freddi, preparati in anticipo per un pranzo all'aperto.
 Spelucchino cucina blog: Pomodori gratinati al forno
RICETTA POMODORI GRATINATI AL FORNO Dosi
per 4 persone
Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 30 minuti cottura
Difficoltà
bassa
8 pomodori possibilmente delle stesse dimensioni
60 gr. di pangrattato
50 gr. di parmigiano grattugiato
prezzomolo q.b.
1 spicchio d'aglio
basilico q.b.
menta q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.
Lavare e dividere a metà i pomodori.
Eliminare con l'aiuto di uno " scavino" (in alternativa possiamo usare
lo spelucchino), i semi di pomodoro, e cospargere di sale l'interno dei pomodori.
Posizionarli capovolti su un piatto in modo da far perdere l'acqua.
Nel frattempo in una
ciotola, amalgamare con dell'olio extra vergine di oliva, il pangrattato con
il parmigiano, i sapori tritati (basilico, menta e prezzemolo), l'aglio tritato,
un pizzico di sale e di pepe.
Amalgamare fino ad ottenere un impasto denso.
Con l'aiuto di un cucchiaio, riempire i pomodori fino all'orlo.
Posizionare i pomodori in una pirofila leggermente unta, e aggiungete
un filo d'olio.
Cuocere i pomodori in forno già caldo a 180° per 30 minuti
(anche in questo caso la temperatura può variare da forno a forno).
Sfornare i pomodori quando si presentano ben dorati in superficie.
Servire caldi, eventualmente anche freddi.
Pomodori gratinati al forno
Sezione Verdure
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