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Elenco argomenti pubblicati nel mese selezionato
Spelucchino cucina blog: brioche con crema pasticcera
Eccomi qui con una grande novità, che riguarda la nuova veste grafica del blog ;-)
Perché? Era da tempo che pensavo di rendere questo blog di cucina più semplice e immediato, focalizzando l’attenzione da subito sulle ricette (contenuto centrale del blog).
Spero di esserci riuscito… anche se non escludo in un futuro non troppo lontano, eventuali accorgimenti.
Parliamo della ricetta di oggi: le brioche.
Non nascondo che ultimamente le mie settimane sono abbastanza impegnative, per questo domenica tardo pomeriggio, pensando a lunedì mi è venuto in mente che forse (direi sicuramente…) con una buona brioche la settimana sarebbe inizita con il piede giusto.
Detto fatto!
Ho rispolverato dal famoso quaderno la ricetta per preparare le brioche.
Molto spesso le brioche risultano laboriose da preparare, con tempi e procedimenti lunghi, ma la ricetta che pubblico oggi presenta un vantaggio, che è quello di utilizzare per la preparazione dell’impasto, la macchina per il pane (anche se personalmente preferisco il procedimento “classico” con l’impastatrice).
Oggigiorno possiamo trovare in commercio diversi modelli di macchina per il pane, con prezzi più che ragionevoli, e credo che se utilizzata con criterio è un valido strumento di lavoro …grazie alle funzioni programmate fa tutto lei :-)
Di fatto possiamo impastare, lievitare e cuocere il pane direttamente nella macchina, in alternativa possiamo solo impastare e lievitare per poi procedere con la cottura nel nostro forno.
E’ il caso delle brioche.
Per preparare l’impasto utilizziamo lo stesso programma per impastare e lievitare la pasta di pane.
In questo modo la lavorazione risulta molto più semplice e meno impegnativa.
Altro vantaggio e che con lo stesso impasto possiamo preparare diversi formati
e tipi di brioche, nel mio caso ad esempio ho preparato delle
brioche con la crema pasticcera e delle classiche
brioche “siciliane” da mangiare con la classica
granita “caffé con panna”.
 Spelucchino cucina blog: Brioche e granita al caffé con panna
RICETTA BRIOCHE CON CREMA PASTICCERA
500 gr. di farina manitoba - americana rinforzante (per 12 brioche) 2 tuorli 1 cucchiaino di sale 100 gr. di zucchero 70 gr. di burro 250 gr. di latte 1 bustina di lievito di birra disidratato 1 bustina di vanillina
Mettere tutti gli ingredienti all'interno del cestello della macchina per il pane.
Attivare il programma per l'impasto e la lievitazione (stesso programma per preparare il pane).
All'incirca tutto il procedimento dura 2 ore (dipende dal modello di macchina a disposizione).
Una volta che l'impasto è pronto e lievitato, tirarlo fuori dalla macchina del pane, e formare delle piccole palline tutte delle stesse dimensioni.
Nel caso si decida di realizzare delle brioche con ad esempio dell'uvetta o dei pinoli, possiamo aggiungere questi ingredienti all'impasto lievitato (impastando velocemente, in alternative alcune macchine per il pane, permettono di interrompere il programma per inserire ulteriori ingredienti prima della lievitazione).
Una volta formate le piccole palline lasciamo lievitare fino a quando non raddoppiano (circa 2 ore).
Nel frattempo prepariamo la crema pasticcera (leggermente più densa della ricetta classica)
RICETTA CREMA PASTICCERA
1 tuorlo
10 gr. di farina 00
60 gr di zucchero
Scorza grattugiata di un limone
50 cl. di latte
Sbattere il tuorlo con lo zucchero.
Aggiungere la farina e in seguito la scorza grattugiata di
un linone.
Mescolare bene per evitare che si formino grumi.
Aggiungere il latte.
Cuocere a fuoco vivo per 5 minuti da quando inizia
a bollire (deve risultare ben densa).
A questo punto prima di procedere con la cottura, andiamo a spennellare la superficie
delle brioche con del bianco d'uovo sbattuto.
Aggiungiamo in cima alle brioche la crema pasticcera, e alla fine cospargiamo con della granella di zucchero.
Infornare
per 15/20 minuti ad una temperatura di 190° (anche in questo caso temperatura
e tempo di cottura possono variare da forno a forno).
Brioche con crema pasticcera
Sezione Dolci
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Spelucchino cucina blog: tortino al cioccolato con ripieno di albicocca
In questi giorni ho avuto parecchie cose da fare, tanto che non ho avuto modo di passare molto tempo in cucina, ma per preparare qualcosa di goloso si trova sempre tempo :-)
Forse la preparazione di tortini al cioccolato con un cuore morbido all'interno, è una delle ricette più diffuse su i blog di cucina, ma nonostante questo ho pensato lo stesso di pubblicarla.
In questo caso il tortino al cioccolato che ho preparato si compone di due parti, una parte è il ripieno interno, e l'altra parte è l'impasto del tortino.
Il punto di forza di questa ricetta sta nel ripieno interno, che si presta a svariate personalizzazioni, ad esempio nel mio caso mi sono ispirato a una torta speciale "la torta sacher", che viene confezionata con della confettura di albicocca, da questa caratteristica mi è nata la voglia di preparare un ripieno a base di marmellata di albicocca.
RICETTA TORTINO AL CIOCCOLATO CON RIPIENO DI ALBICOCCA
150 gr. di cioccolato extrafondente (per 4 persone) 80 gr. di burro 70 gr. di zucchero 20 gr. di farina 00 2 uova 1 cucchiaio di panna fresca 70 gr. di confettura di albicocca
Per prima cosa prepariamo il ripieno all' albicocca.
Fondere 50 gr. di cioccolato extrafondente a bagnomaria con
la panna.
Una volta fuso unire la confettura di albicocche.
Versare il composto
ottenuto in un contenitore e conservare in freezer.
Prepariamo ora l'impasto del tortino, andando a fondere il burro con il restante
cioccolato extrafondente.
Lasciare intiepidire.
Montare con
una frusta le uova, quando l'impasto risulta spumoso aggiungere la farina, un
pò per volta per evitare che si formino grumi.
Aggiungere il burro con il cioccolato fuso precedentemente.
Imburrate
e infarinate 4 stampini.
Versate l'impasto del tortino fino a 2/3 degli stampini,
dopo di che mettete un pezzo (a forma di pallina) del ripieno (freddo) al centro,
e ricoprite con altro impasto.
Cuocere i tortini in forno a 180à per 12 minuti,
anche in questo caso il tempo di cottura può variare da forno a forno (all'esterno
deve risultare cotto e morbido allo stesso tempo).
Tortino al cioccolato con ripieno di albicocca
Sezione Dolci
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Spelucchino cucina blog: ravioli di branzino con vellutata di zucca
Forse a prima vista questa ricetta potrebbe risultare troppo complicata e meno invitante delle ricette “classiche” ma vi assicuro che potete prenderla come spunto per preparare una cena alternativa e al tempo stesso che stupisca i vostri ospiti.
Partiamo con una breve introduzione sul perché ogni tanto mi viene voglia di andare in cucina e preparare qualcosa di “diverso”.
Come molti di voi sanno, una persona che ama cucinare ama anche sperimentare, e personalmente credo che sia un aspetto fondamentale che un cuoco, anche casalingo, deve tenere in considerazione.
Così ho pensato di andare in cucina, di preparare questo piatto per poi pubblicare la ricetta sul blog, come spunto di riflessione per chi legge.
Partiamo dall’idea.
Abbinare il pesce con una verdura.
La scelta è caduta sul branzino, un pesce che in cucina quasi sempre viene preparato al forno, ma che di fatto si presta bene ad essere lavorato e confezionato ad arte, nel mio caso come un "raviolo".
Per quanto riguarda la verdura, ho cercato di abbinare la zucca, sia per il suo gusto delicato e tendente al dolce, ma anche per l’abbinamento cromatico (arancione e bianco).
Da questi due elementi avendo come obiettivo la preparazione di un piatto semplice, ho pensato di cucinare una crema alla zucca (senza altri ingredienti in aggiunta) e di preparare dei ravioli di branzino senza pasta fresca, in questo modo ho potuto esaltare ulteriormente il gusto sia della zucca che del branzino.
La cottura utilizzata per la preparazione è semplice e immediata e non richiede particolari accorgimenti.
Ultima nota prima di passare alla ricetta, essendo una preparazione “personalizzata” le dosi sono indicative.
RICETTA RAVIOLI DI BRANZINO CON VELLUTATA DI ZUCCA
1 branzino sale q.b. vino bianco q.b. olio extra vergine di oliva q.b. 150 gr. di zucca 1 cipolla 1 patata 1 carota 1 carota prezzemolo aglio q.b.
Per prima cosa prepariamo il branzino.
Sfilettare il branzino, e togliere le spine dai filetti.
Dal primo filetto, andiamo a ricavare, con l’aiuto di un coltello per il taglio del pesce a lava liscia, delle fettine sottili, che andremo poi da dargli la forma di un rettangolo (per ogni raviolo servono due fettine, che saranno utilizzate per realizzare l’involucro che dovrà contenere il ripieno).
Gli scarti da questa prima lavorazione gli andiamo ad aggiungere al secondo filetto, che sarà in seguito privato delle spine e tritato finemente in piccoli pezzetti.
Prima di procedere con la cottura del ripieno di branzino, andiamo a mettere su un foglio di carta da forno i rettangoli, per poi conservarli per 5 minuti nel congelatore, ed infine trasferirli in frigorifero.
In una padella andiamo a mettere un pò di olio, con il prezzemolo e l'aglio tritato finemente. Quando inizierà a soffriggere uniamo il trito di branzino, sfumiamo con del vino bianco, lasciamo evaporare e all’ultimo aggiustiamo di sale (importante è cuocere la carne del branzino velocemente altrimenti rischiamo che si indurisca).
Il ripieno è pronto.
Prepariamo la vellutata.
Preparare del brodo vegetale (classico patata, sedano, cipolla e carota).
Mentre cuoce il brodo, puliamo al zucca ricavandone dei cubetti, per poi passarli con un filo d’olio in padella fino a quando non risulteranno ben cotti.
Con l’aiuto di un frullatore frulliamo la zucca, aggiungendo il brodo vegetale fino ad ottenere una vellutata di media consistenza.
Aggiustare di sale.
A questo punto prendiamo i rettangoli di branzino e posizioniamoli a forma di croce su un piano di lavoro.
Al centro andiamo a mettere il ripieno di branzino.
Chiudere i ravioli, ponendo le due estremità dei rettangoli una sopra all’altra.
Riscaldare dell’olio in una padella e cuocere il ravioli 1 minuto da un lato e 1 minuto dall’altro.
A questo punto possiamo impiattare.
In un piatto dal fondo alto e largo, andiamo a posizionare sul fondo la vellutata di zucca.
Al centro posizioniamo i ravioli di branzino.
Servire caldo con l’aggiunta di un filo d’olio extra vergine di oliva.
Ravioli di branzino con vellutata di zucca
Sezione Pesce
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Spelucchino cucina blog: chiacchiere
Carnevale!
Ieri ero in cucina che stavo preparando il pranzo,
quando all’improvviso mi sono accorto che non potevo non cucinare
un dolce tipico del carnevale.
Subito l’istinto mi ha portato a cercare nelle mie ricette
qualche preparazione non classica, ma comunque riconducibile con il pensiero
al carnevale, solo che dopo un po’ ho pensato che ad oggi sul
blog non è stata pubblicata la ricetta classica del carnevale:
le chiacchiere.
Così pur invogliato a preparare qualche altra frittella dolce,
alla fine ho pensato che dovevo pubblicare la ricetta delle chiacchiere
sul blog, lasciando la pubblicazione di altre frittelle per
il prossimo carnevale.
Che dire delle chiacchiere? A dire il vero c’è ben poco da
commentare, le chiacchiere rappresentano il dolce per “eccellenza”,
tutti noi abbiamo in mente quel profumo della chiacchiera appena fritta che
viene scomparsa di zucchero a velo vanigliato.
Per quanto riguarda la ricetta è quella classica solo che ho
pensato di sostituire la scorsa di limone con quella dell’arancia,
perché personalmente la preferisco, ma non toglie che se preferite il gusto
del limone potete sempre sostituirla con la buccia grattugiata del limone.
RICETTA CHIACCHIERE
250 gr. di farina (per 6 persone)
20 gr. di burro
2 uova
un cucchiaino di lievito in polvere per dolci
4 gr. di zucchero
zucchero a velo q.b.
buccia d'arancia
vino bianco
sale q.b.
olio per friggere
Mettere nell'impastatrice (in alternativa utilizzare una spianatoia) la farina,
lo zucchero, il burro (temperatura ambiente), le uova, il lievito, la buccia
grattugiata di un arancia, 40 gr. di vino bianco e un pizzico di sale.
Mescolare tutti questi ingredienti (con gancio K) fino ad quando l'impasto non
risulta compatto.
A questo punto formare una " palla" e fare riposare in frigo, coperto
con pellicola per 1 h.
Su una spianatoia, con l'aiuto di un matterello stendere la pasta in una sfoglia
sottilissima.
Con un taglia pasta dentato, tagliare in larghi rettangoli la sfoglia, avendo
cura di inciderli nel mezzo.
Riscaldare l'olio in una pentola dai bordi alti.
Quando l'olio sarà caldo friggere le chiacchiere avendo cura
di girarle per ogni lato.
Scolarle e asciugare dell'olio in eccesso con della carta assorbente.
Cospargere con zucchero a velo vanigliato.
Chiacchiere
Sezione Dolci
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Spelucchino cucina blog: soufflé di patate
Non poteva mancare!
Si proprio così in questo blog di cucina mancava ancora una delle ricette più discusse di tutta la cucina: il soufflè.
Da sempre il soufflè riveste un ruolo da protagonista nelle nostre cucine, e non solo quelle professionali, perché racchiude intorno a se fascino e mistero, soprattutto per quello che riguarda la preparazione: chi ad esempio sostiene che le uova devono essere a temperatura ambiente, chi assicura che si tratta solo di bravura, e altro...
Addirittura si narrava che in passato i grandi chef, per scaramanzia non lo cucinavano tutti i giorni, e ogni volta che si decidevano a prepararlo erano sempre in tensione perché la paura di un fallimento nella preparazione, non garantiva a loro successo e prestigio.
Il soufflè nel corso della storia della cucina è riuscito a farsi strada in modo dignitoso tanto che ancora oggi chi riesce a realizzarlo è visto con rispetto, quasi come se fosse un biglietto da visita che assicuri una certa competenza in cucina.
Questo soufflè che ho preparato è salato, ma in cucina si possono preparare anche soufflè dolci, ed essendo amante dei dolci non è da escludere che presto pubblicherò sul blog la ricetta di un soufflè dolce …anzi a pensarci mi vieni voglia di tornare in cucina e di preparare un bel soufflè al cioccolato :-)
RICETTA SOUFFLÉ DI PATATE
180 gr. di patate lesse (per 4 persone)
30 gr. di farina 0
50 gr. di burro
3 tuorli
4 albumi
2 dl. di latte
10 gr. di parmiggiano reggiano grattugiato
sale q.b.
pepe q.b.
noce moscata q.b.
Per prima cosa andiamo a preparare la base del soufflè.
Sciogliere
in una casseruola il burro e in seguito aggiungere la farina, e continuare a
mescolare per qualche minuto.
Aggiungere il latte tiepido e cuocere per 5 minuti
(stesso procedimento per la preparazione della besciamella).
Lessare le patate in abbondante acqua salata. Una volta pronte
andiamo a passarle al passaverdura o schiacciapatate, e aggiungiamole alla besciamella
(bisogna che le patate sia ridotte in una purea liscia senza
grumi).
Aggiungere un po di parmigiano e mescolare bene il tutto.
Di seguito incorporare i rossi d'uovo uno alla volta.
Aggiustiamo di sale, pepe e noce moscata.
Il composto di base è pronto, ora a parte andiamo a montare i bianchi d'uovo aggiungendo un pizzico di sale.
Una volta che i bianchi sono montati a neve ben ferma, unirli al composto di base di patate con un movimento regolare dall'alto verso il basso.
A questo punto il composto per il soufflè di patate è pronto.
Imburrare e infarinare degli stampini da soufflè e riempirli
fino a 3/4.
Cuocere in forno a 180° per circa 25 minuti (ricordo che il tempo di cottura è indicativo e che varia da forno a forno).
Servire subito.
Soufflé di patate
Sezione Verdure
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Spelucchino cucina blog: focaccine al rosmarino con lardo e pomodorini
Non so se vi capita, ma a volte pur avendo tempo di cucinare,
mi viene voglia di mangiare qualcosa di meno "elaborato" e di più semplice,
come ad esempio un panino.
Dopo tutto anche un buon panino
può a tutti gli effetti diventare un protagonista della nostra cucina.
Così la voglia del panino si è trasformata in voglia di "focaccine"
tanto da andare in cucina a prepararle. Avevo a portate di mano la ricetta delle focaccine
(morbide dentro e croccanti fuori), e ho deciso di prepararle al gusto di "rosmarino"
e farcirle con dei pomodorini e con lardo fresco.
La presenza del sale grosso sulla superficie delle focaccine,
compensa il dolce del lardo e dei pomodorini
passati al forno con zucchero e sale, regalando un contrasto equilibrato e piacevole.
RICETTA FOCACCINE AL ROSMARINO CON LARDO E POMODORINI
170 gr. di semola di grano duro (per 4 persone) 100 gr. di farina 0 7 gr. di lievito di birra 8 pomodorini olio extra vergine d'oliva q.b. rosmarino q.b. sale q.b. zucchero q.b.
Sciogliere il lievito in 150 ml di acqua tiepida e mescolarlo alle farine, unendo un cucchiaio di sale e due di olio extra vergine d'oliva.
Aggiungere il rosmarino tritato e impastare tutto insieme.
Formare una piccola palla e lasciare lievitare finché sarà raddoppiata.
Terminata la lievitazione suddividere l'impasto in otto palline, infarinatele e posizionatele su una teglia con carta da forno.
Schiacciamo le palline e lasciamole lievitare.
Durante la lievitazione, prepariamo i pomodorini.
Scottiamoli per 1 minuto e priviamoli della loro pelle.
Apriamoli in due ed eliminiamo i semini.
Posizioniamoli in una teglia bassa con un foglio di carta da forno, aggiungiamo un fino d'olio dello zucchero e del sale.
Cuocere a 170° per 15 minuti (devono appassire).
Prima di procedere con la cottura delle focaccine in forno,
a 200° per 15 minuti (tempo indicativo fare riferimento alla doratura), andiamo a
spennellare la superficie con un'emulsione formata da due cucchiai d'acqua e
due di olio, avendo cura dopo la spennellata di bucherellare le focaccine con le dita e di cospargere di sale grosso la superficie.
Una volta pronte, tagliamo in due le focaccine, e andiamo a
farcire ogni focaccina con 2/3 pomodorini e del lardo a fette.
Spelucchino cucina blog: millefoglie con gelato di zucca e crema di datteri
Ieri ho pensato di preparare la pasta sfoglia visto che era
da un pò di tempo che non la preparavo.
A dire il vero avevo intenzione una volta pronta la sfoglia
di confezionare un classico della pasticceria la millefoglie con crema pasticcera,
ma avendo trovato dal fruttivendolo dei meravigliosi datteri
ho pensato di preparare una millefoglie un pò particolare
andando ad abbinare un frutto con una verdura. Così oltre ai datteri
ho acquistato anche un bel pezzo di zucca per preparare un
gelato alla zucca come abbinamento alla crema di datteri.
In cucina l'abbinamento frutta e verdura non è una novità, e devo
dire che si possono ricavare abbinamenti di grande effetto. L'unica difficoltà
in questa preparazione è la realizzazione delle pasta sfoglia,
non semplice da preparare, per questo motivo ho deciso di scrivere nel blog tutti i procedimenti da seguire e necessari per preparare la pasta
sfoglia, da utilizzare anche per confezionare antipasti o piccoli spuntini
(finger food).
Nel caso risulti troppo articolata preparare in casa la pasta sfoglia,
potete comprarla già pronta, oggi si trova facilmente in tutti i negozi
alimentari, ma se avete tempo e voglia di mettervi in gioco per provare
a realizzarla in casa, vi assicuro che potrà darvi grandi soddisfazioni ;-)
RICETTA MILLEFOGLIE CON GELATO DI ZUCCA E CREMA DI DATTERI
Questo dolce si compone di tre elementi, la pasta sfoglia, il
gelato alla zucca e la crema di datteri.
PASTA SFOGLIA
150 gr. di farina (per 3 persone) 70 gr. di acqua 200 gr. di burro 50 gr. di farina (per la mattonella)Su un piano di lavoro lavorare la farina con l'acqua tiepida leggermente salata.
Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, a questo punto terminare
la lavorazione di questo impasto conferendo una forma a " pagnotta"
e andando ad incidere con un coltello la superficie con una forma a croce. Questo
primo impasto che prende il nome di " pastello", serve come vedremo
in seguito, per separare il grasso (il burro), dall'impasto.
Coprire il " pastello" e farlo riposare in frigo per almeno
30 minuti.
Nel frattempo che l'impasto riposa in frigo, lavorare il burro (a temperatura ambiente), con 50 gr. di farina, andando a lavorare velocissimamente i due ingredienti dandogli alla fine una forma di "mattonella".
Togliere dal frigo il " pastello" e stenderlo con un
matterello a forma di quadrato (operazione facilitata dal taglio praticato in
precedenza). Fare attenzione a mantenere la sfoglia al centro leggermente più
spessa. Una volta ottenuto il risultato desiderato, andiamo a ad appoggiare
la centro la mattonella di burro andando a ripiegare sopra della mattonella
i due lembi di pasta.
Chiudere bene i due lembi di pasta, avendo cura di unirli bene con l'aiuto del matterello ben infarinato.
Ripieghiamo anche gli altri lembi di pasta posizionandoli uno sopra e uno sotto.
I "giri"A questo punto che il grasso si trova all'interno
del "pastello" iniziare a stendere il tutto con il matterello, avendo cura di esercitare
una pressione regolare, al fine di ottenere un rettangolo dallo spessore 3-4
mm. Raggiunto questo spessore ripiegare le due estremità in modo da ottenere
un quadrato e di seguito ripiegare ulteriormente (chiuderlo a libro).
Questa
ultima operazione è importanti perché permette di creare gli strati, in modo che una volta in forno l'acqua presente nel pastello tenderà ad evaporare spingendo
la pasta verso l'alto dove si formerà uno strato di grasso.
L'operazione dei
giri va ripetuta 4 volte. Importante tra il ripetersi di un operazione e l'altra far riposare in frigo
l'impasto per almeno 1 ora, coperto con pellicola trasparente.
Ripetuta l'operazione
dei "giri" per 4 volte la pasta foglia è pronta per essere utilizzata. Nel nostro
caso basterà ricavarne dei quadrati a forma regolare e procedere con la cottura
in forno a 180° per 15 minuti.
CREMA DI DATTERI
170 gr. di datteri (per 3 persone) 2 cucchiai di zucchero semolato panna liquida q.b.
Mettere i datteri precedentemente puliti in un padella con
lo zucchero semolato e cuocere fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto.
A questo punto trasferire i datteri in un frullatore e iniziare a frullare avendo
cura di aggiungere un pò di panna liquida fino a raggiungere la consistenza
di una crema densa. La crema di datteri si presenterà " appiccicosa",
per questo motivo consiglio di confezionare la millefoglie
con la crema di datteri, e farla riposare per un giorno in modo da rendere la
crema più fluida (eventualmente potete far riposare solo la crema).
GELATO ALLA ZUCCA
250 gr. di zucca (per 3 persone) 90 gr. di zucchero 1/2 baccello di vaniglia 100 gr. di panna fresca 250 gr. di latte
Lessare 250 gr. di zucca avendo cura di eliminare molto bene il liquido
in eccesso prima di procedere con la preparazione del gelato. Passare al passaverdura
la zucca, al fine di ottenere una crema omogenea. In seguito unite in una casseruola
la crema di zucca, il latte, lo zucchero e il baccello di vaniglia
(inciso). Portare a ebollizione continuando a mescolare, quindi spegnere il fuoco
e lasciare intiepidire. Aggiungere la panna e trasferire il composto liquido
nella gelatiera e avviatela.
A questo punto abbiamo tutti gli elementi pronti per confezionare la nostra
millefoglie. Andiamo a mettere sul piatto di portata il primo
strato di pasta sfoglia, posizionando su di esso la crema di datteri
per poi chiudere con un altro quadrato di pasta sfoglia. A questo
punto andiamo a posizionare sopra questo ultimo strato il gelato alla
zucca, per concludere con un ultimo quadrato di pasta sfoglia. Spolverare la superficie della millefoglie con dello zucchero a
velo.
Millefoglie con gelato di zucca e crema di datteri
Sezione Dolci
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