Lo stinco di maiale con polenta taragna è un abbinamento classico e abbastanza comune, che garantisce un ottimo risultato essendo un piatto estremamente gustoso.
In questi giorni inizia a sentirsi il primo calo delle temperature, e non c’è motivazione migliore di questa per preparare lo stinco di maiale con la polenta, che aiuta a ricordare da subito quelle ricette tipiche dei periodi invernali.
La preparazione risulta essere semplice e non richiede particolari attenzioni.

RICETTA STINCO DI MAIALE CON POLENTA TARAGNA1 stinco di maiale 1 carota 1 cipolla 1 gambo di sedano 3 foglie di alloro sale q.b. pepe q.b. vino rosso q.b. olio extra vergine d'oliva q.b. 500 gr. farina taragna 2 l. d'acqua 80 gr. di burro 300 gr. di taleggioPer prima cosa il giorno prima della preparazione cospargere la superficie dello stinco con pepe macinato e sale. Lasciare riposare per una notte nel frigo all’interno di un contenitore.
Il giorno seguente, procediamo pulendo la superficie dello stinco, che metteremo a soffriggere in una teglia su fuoco vivo, con un trito grossolano di cipolla, carota e sedano, avendo cura di aggiungere qualche foglia di alloro (per aumentare il gusto si può anche procedere con una rosolatura mista olio extra vergine d'oliva e burro).
Lasciare formare bene la crosta in superficie, questo permetterà di mantenere il più possibile i sughi della carme all’interno durante la cottura in forno.
Bagnare con del vino rosso e lasciare sfumare. Aggiungere in seguito un bicchiere d’acqua e trasferire la teglia dal fuoco vivo nel forno, iniziando in questo modo la cottura che dovrà durare minimo per 30 minuti (il tempo è indicativo in quanto dipenderà molto dalla dimensione dello stinco, teniamo presente che durante la cottura lo stinco tenderà a ristringersi).
Nel frattempo che lo stinco cuoce, procediamo con la preparazione della polenta taragna.
Per prima cosa, puliamo il taleggio, ricavando dei pezzetti il più possibile uniformi, lasciando il tutto riposare a temperatura ambiente, in modo che il formaggio inizi da subito ad ammollirsi.
In un recipiente (meglio di rame), mettere l’acqua con il sale. Mettere a bollire l’acqua sul fuoco andando a versare da subito la polenta taragna (all’inizio possiamo utilizzare una frusta in modo da non formare grumi, e di seguito possiamo aiutarci con un cucchiaio di legno).
Dal momento che versiamo la polenta dovremmo fare attenzione a girare continuamente il composto, per evitare che si attacchi sul fondo della pentola, la polenta risulterà pronta quando il composto si staccherà facilmente e avrà raggiunto la giusta consistenza.
Quando la polenta avrà raggiunto li giusto grado di cottura, toglierla dal fuoco e aggiungere il burro a pezzetti e di seguito il taleggio.
Servire lo stinco insieme al suo intingolo (ricavato dalla filtrazione del liquido di cottura) su un piatto di portata con la polenta ancora calda.
Stinco di maiale con polenta taragna
Sezione Carne
Tags:
# 1
mary
ha scritto (24/10/2009 @ 13:56:51)
Ciao! sono alle prime armi con i blog di cucina,ma ci provo!! sono anchio una cucina-dipendente,tutto ciò che è commestibile lo cucino...volevo approffittare per chiederti se hai mai provato la cottura in pentola a pressione dello stinco? ritieni cambi molto il sapore? io per motivi di tempo sono ormai diventata pentola-a-pressione-dipendente! Eventualmente appena riesco provo!!
# 2
Christian
ha scritto (27/10/2009 @ 22:34:25)
@mary Benvenuta nel fantastico mondo dei blog di cucina!
Ad essere sincero non ho mai provato a cucinare lo stinco nella pentola a pressione, in pratica non ci sono problemi, e torna utile se hai poco tempo a disposizione. Tieni presente che la cottura in forno risulta essere più saporita, a differenza di quella nella pentola pressione. Se decidi di provare, ti consiglio comunque di rosolare bene lo stinco, come indicato nella ricetta, perché così formando la crosta in superficie, sarà possibile mantenere all'interno i sughi della carme, durante la cottura nella pentola a pressione.
Saluti Christian
# 3
LUCIANO
ha scritto (26/01/2012 @ 15:36:17)
MARY VEDO CHE SEI SOGGETTA ALLE DIPENDENZE MA NON VORRAI MICA PARAGONARE LA COTTURA IN PENTOLA A PRESSIONE CON QUELLA IN FORNO VERO? VA BENE LA VELOCITà MA A MENO CHE TU NON CIA 140 KG LO STINCO CON LA POLENTA NON è UN PIATTO CHE FARAI COSì SPESSO...QUINDI QUELLA VOLTA CHE LO FAI FALLO COME SI DEVE!!!! NELLA POLENTA TARAGNA CI ANDREBBERO PURE IL BITTO LA FONTINA E IL GORGONZOLA
|