Forse a prima vista questa ricetta potrebbe risultare troppo complicata e meno invitante delle ricette “classiche” ma vi assicuro che potete prenderla come spunto per preparare una cena alternativa e al tempo stesso che stupisca i vostri ospiti.
Partiamo con una breve introduzione sul perché ogni tanto mi viene voglia di andare in cucina e preparare qualcosa di “diverso”.
Come molti di voi sanno, una persona che ama cucinare ama anche sperimentare, e personalmente credo che sia un aspetto fondamentale che un cuoco, anche casalingo, deve tenere in considerazione.
Così ho pensato di andare in cucina, di preparare questo piatto per poi pubblicare la ricetta sul blog, come spunto di riflessione per chi legge.
Partiamo dall’idea.
Abbinare il pesce con una verdura.
La scelta è caduta sul branzino, un pesce che in cucina quasi sempre viene preparato al forno, ma che di fatto si presta bene ad essere lavorato e confezionato ad arte, nel mio caso come un "raviolo".
Per quanto riguarda la verdura, ho cercato di abbinare la zucca, sia per il suo gusto delicato e tendente al dolce, ma anche per l’abbinamento cromatico (arancione e bianco).
Da questi due elementi avendo come obiettivo la preparazione di un piatto semplice, ho pensato di cucinare una crema alla zucca (senza altri ingredienti in aggiunta) e di preparare dei ravioli di branzino senza pasta fresca, in questo modo ho potuto esaltare ulteriormente il gusto sia della zucca che del branzino.
La cottura utilizzata per la preparazione è semplice e immediata e non richiede particolari accorgimenti.
Ultima nota prima di passare alla ricetta, essendo una preparazione “personalizzata” le dosi sono indicative.
RICETTA RAVIOLI DI BRANZINO CON VELLUTATA DI ZUCCA
1 branzino
sale q.b.
vino bianco q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
150 gr. di zucca
1 cipolla
1 patata
1 carota
1 carota
prezzemolo
aglio q.b.
Per prima cosa prepariamo il
branzino.
Sfilettare il
branzino, e togliere le spine dai filetti.
Dal primo filetto, andiamo a ricavare, con l’aiuto di un coltello per il taglio del pesce a lava liscia, delle fettine sottili, che andremo poi da dargli la forma di un rettangolo (per ogni
raviolo servono due fettine, che saranno utilizzate per realizzare l’involucro che dovrà contenere il ripieno).
Gli scarti da questa prima lavorazione gli andiamo ad aggiungere al secondo filetto, che sarà in seguito privato delle spine e tritato finemente in piccoli pezzetti.
Prima di procedere con la cottura del ripieno di branzino, andiamo a mettere su un foglio di carta da forno i rettangoli, per poi conservarli per 5 minuti nel congelatore, ed infine trasferirli in frigorifero.
In una padella andiamo a mettere un pò di olio, con il prezzemolo e l'aglio tritato finemente. Quando inizierà a soffriggere uniamo il trito di
branzino, sfumiamo con del vino bianco, lasciamo evaporare e all’ultimo aggiustiamo di sale (importante è cuocere la carne del
branzino velocemente altrimenti rischiamo che si indurisca).
Il ripieno è pronto.
Prepariamo la vellutata.
Preparare del brodo vegetale (classico patata, sedano, cipolla e carota).
Mentre cuoce il brodo, puliamo al
zucca ricavandone dei cubetti, per poi passarli con un filo d’olio in padella fino a quando non risulteranno ben cotti.
Con l’aiuto di un frullatore frulliamo la
zucca, aggiungendo il brodo vegetale fino ad ottenere una
vellutata di media consistenza.
Aggiustare di sale.
A questo punto prendiamo i rettangoli di
branzino e posizioniamoli a forma di croce su un piano di lavoro.
Al centro andiamo a mettere il
ripieno di branzino.
Chiudere i
ravioli, ponendo le due estremità dei rettangoli una sopra all’altra.
Riscaldare dell’olio in una padella e cuocere il ravioli 1 minuto da un lato e 1 minuto dall’altro.
A questo punto possiamo impiattare.
In un piatto dal fondo alto e largo, andiamo a posizionare sul fondo la
vellutata di zucca.
Al centro posizioniamo i
ravioli di branzino.
Servire caldo con l’aggiunta di un filo d’olio extra vergine di oliva.