Spelucchino è un blog di cucina dove puoi trovare tutte le ricette che ho raccolto, provato, e realizzato, oltre che opinioni e riflessioni sul mondo della cucina.
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TORTINE ALLA CAROTA
Tortine alla carota
Avendo a disposizione uno stampo a forma per piccole "ciambelle", ho deciso di provarlo per preparare queste piccole ciambelle alle carote. L'impasto è lo stesso per la preparazione di tortine, cambia solo la forma...
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Elenco argomenti che contengono: finger food


Scritto da Christian il 04 mar 2009 - 0 commenti
Pizza (versione finger food)
Spelucchino cucina blog: pizza (versione finger food)

Perché preparare la solita pizza?
Questa è la domanda che mi sono fatto ieri sera mentre ero in cucina a pesare gli ingredienti per la pasta per la pizza.

Dopo tutto molto spesso succede di cucinare per abitudine… pesiamo, impastiamo e cuciniamo, ma se ci fermassimo a pensare come rielaborare un piatto tipico e tradizionale, bè potremmo dare una nuova forma e un nuovo aspetto anche a un piatto molto tradizionale come la pizza.
finger food, questa è stata la chiave di lettura per questi piccoli “calzoni” con all’interno pomodorini e mozzarella.
Se avete necessità di preparare un buffet, o di organizzare un aperitivo devo dire che questa “alternativa” soddisfa in pieno questa necessità.
Anche in questo caso possiamo riproporre qualsiasi tipo di calzone e devo dire che il risultato è stuzzicante …sarà perché sono piccoli ma vi assicuro che uno tira l’alto ;-)

In merito alla preparazione non c’è molto da dire, unico consiglio che posso darvi è quello di cuocere questi piccoli “calzoni” nello stampino per i “muffin” in questo modo è possibile dargli una forma più regolare.

RICETTA PICCOLI CALZONI


Dosi Dosi per 8 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti lievitazione 15 minuti preparazione 20 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

500 gr. di pasta di pane
16 pomodorini
1 mozzarella
salsa di pomodoro q.b.
sale q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
origano q.b.

Lavare i pomodorini e tagliarli a metà.
Sgocciolare bene la mozzarella e tagliarla a pezzetti.

A questo punto lavorare la pasta di pane formando dei piccoli dischi, dove andremo a posizionare al centro i pomodorini e la mozzarella, saliamo e richiudiamo a palla l'impasto andando a sistemare i piccoli calzoni negli stampini da muffin, foderati con pirottini di carta.
Aggiungere sulla superficie un po di salsa di pomodoro, salare e spolverare con origano fresco.

Lasciare lievitare per 20 minuti.

Cuocere in forno a 200° per 20 minuti finché non saranno gonfi e dorati (come sempre temperatura e tempo di cottura può variare da forno a forno).
Servire tiepidi o freddi, o in alternativa è possibile riscaldarli per 5 minuti in forno, ben caldo a 200°.

Pizza (versione finger food)
Sezione Pane e prodotti da forno
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Scritto da Christian il 16 dic 2009 - 7 commenti
Spaghetti alla zucca (versione Finger food)
Spelucchino cucina blog: Spaghetti alla zucca (versione finger food)

Si avvicinano le vacanze di Natale, e come ogni anno durante questo periodo inizio a pensare cosa cucinare per il cenone.
L'intenzione quando ieri sono andato in cucina era quella di consultare un po' di ricette in vista del cenone, ma poi l'attenzione si è fermata sulla preparazione di un primo piatto a base di crema di zucca.
Ho pensato che tutto sommato la zucca in questo periodo è presente sulle nostre tavole, e avendo a disposizione degli stampini di carta per muffin, ho provato a preparare degli spaghetti in versione finger food, come spunto per un primo alternativo da cucinare per le feste in arrivo.

La realizzazione di questi "nidi" di spaghetti alla zucca è molto semplice, e un po' ricorda la preparazione della carbonara, in quanto la ricetta preve l'utilizzo dell'uovo (per legare la crema di zucca e per renderla più cremosa) e del guanciale per rendere il gusto di questo piatto più "ricco".
La stessa ricetta può essere preparata nella versione classica, con l'utilizzo di una pirofila, ma sicuramente l'utilizzo degli stampini da muffin rendono questi spaghetti più stuzzicanti ed invitanti.

Unico aspetto importante da tenere presente durante la preparazione è che bisogna ultimare la cottura degli spaghetti in forno, per questo è consigliabile procedere con una pre-cottura, in modo da evitare che risultino troppo "scotti" una volta pronti in tavola.
Terminare la cottura in forno, permette di dorare la superficie, mentre la crema di zucca rimane morbida al suo interno.
A questa versione possiamo anche portare delle alternative al guanciale, come l'utilizzo della salsiccia, o in alternativa visto il periodo possiamo anche utilizzare il classico "cotechino".

Spaghetti alla zucca (versione Finger food)
Spelucchino cucina blog: Spaghetti alla zucca (versione finger food)

RICETTA SPAGHETTI ALLA ZUCCA (VERSIONE finger food)


Dosi Dosi per 2 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 47 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

200 gr. di spaghetti
130 gr. di zucca
80 gr. di guanciale
2 dl. di latte
1 uovo
olio extra vergine di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
salvia q.b.
burro q.b. (per imburrare se utilizzate stampi non di carta)

Per prima cosa pulire la zucca eliminando la buccia, e tagliandola a pezzi.

In una padella aggiungere d'olio extra vergine di oliva, lo scalogno precedentemente tritato la zucca il sale e il pepe.

Continuare a mescolare fino a quando la zucca non inizia ad ammorbidirsi, a questo punto aggiunger il latte.
Abbassare la fiamma e lasciare cuocere per almeno 20 minuti, fino a quando la polpa della zucca non si sfalda.

Una volta pronta, frullare la zucca, in modo da ottenere una crema liscia ed omogenea.

Mettere a bollire l’acqua con il sale per la cottura degli spaghetti.
Quando l’acqua bolle buttare gli spaghetti che dovranno essere scolati al dente.

A metà cottura, scolare gli spaghetti, e metterli in una ciotola, avendo cura di aggiungere dell’olio extra vergine di oliva e di mescolare bene.
Questo procedimento è per evitare che l’amido della pasta faccia da "colla", con l’aggiunta dell’olio gli spaghetti non si attaccheranno tra loro.

Tagliare il guanciale a pezzi regolari, e scottarli leggermente in una padella antiaderente.

Aggiungere agli spaghetti la crema di zucca e il guanciale.

Mescolare bene il tutto, solo quando tutti gli ingredienti risulteranno ben mescolati, aggiungere un uovo sbattuto.

A questo punto procurarsi degli stampi da muffin (io ho utilizzato quelli di carta).
Con l’aiuto di una forchetta andiamo a formare dei “nidi” che andremo a posizionare all’interno degli stampi.

Prima di passare alla cottura in forno, aggiungiamo in superficie del guanciale, questo una volta cotto in forno risulterà ben dorato e croccante.

Cuocere le porzioni degli spaghetti in forno a 200° per circa 20 minuti, fino a quando gli spaghetti si presenteranno ben dorati in superficie e la crema di zucca ben calda e morbida all’interno.
Servire subito su un piatto unico di portata.

Spaghetti alla zucca (versione Finger food)
Sezione Pasta
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Scritto da Christian il 26 ago 2009 - 6 commenti
Sformato di melanzane
Spelucchino cucina blog: Sformato di melanzane

Eccomi qui, dopo due settimane di vacanze torno subito a pubblicare una nuova ricetta.
Avete passato delle belle vacanze?
Io sono tornato dalla Sicilia, terra che sa dare grandi soddisfazioni culinarie (ancora ho in mente gli arancini, le granite, le braciole di pesce spada e tante altre prelibatezze), dove ho avuto modo di rilassarmi e riposare.
La ricetta di oggi vede protagoniste le melanzane (le ultime di stagione).
Di fatto questa verdura rappresenta un filo conduttore con la mia vacanza, infatti la melanzana in Sicilia, è ampliamente usata in cucina (il classico esempio è alla norma).
In questa ricetta, descrivo come preparare un semplice e veloce sformato di melanzane, e posso assicurarvi che pur essendo un piatto semplice il risultato è più che soddisfacente.
La preparazione come anticipavo è semplice, e non richiede grande manualità, anche la cottura è semplice e leggera, di fatto si tratta di “stufare” la polpa delle melanzane senza particolari ingredienti o attenzioni.
Per la cottura bisogna procedere in forno, forse poco adatto per un piatto estivo, ma tenete presente, che non necessariamente lo sformato deve essere consumato caldo, al contrario vi consiglio di consumarlo in un secondo momento a temperatura ambiente, a questo scopo possiamo anche tagliarlo a quadratini, in modo da poterlo presentare in versione finger food per accompagnare eventuali spuntini all’aperto di fine estate.

Sformato di melanzane
Spelucchino cucina blog: Sformato di melanzane

RICETTA SFORMATO DI MELANZANE


Dosi Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 30 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

4 melanzame (tonde o lunghe)
pangrattato q.b.
un pugno di riso
maggiorana q.b.
prezzemolo q.b.
1 uovo
sale q.b
pepe q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Pulire le melanzane, eliminando la buccia e tagliando a piccoli pezzetti la polpa.
Stufare, in una padella antiaderente, la polpa delle melanzane con un filo d'olio extra vergine di oliva, e un pizzico di sale.

Nel frattempo mettere a bollire il riso in acqua salata.

Cuocere le melanzane fino a quando saranno ben ammorbidite.

In una ciotola mettere la polpa di melanzane, aggiungere il riso bollito, l'uovo, il prezzemolo e la maggiorana tritata, del pepe, e un cucchiaio di pangrattato.
Amalgamare bene il composto, fino ad ottenere una consistenza compatta.

Cospargere del pangrattato sul fondo di una teglia, posizionare il composto di melanzane, livellarlo per bene, e infine cospargere la superficie con altro pangrattato, e per ultimo con del parmigiano grattugiato.

Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti (il tempo è indicativo può variare da forno a forno, lo sformato è pronto quando sarà dorato in superficie).

Sformato di melanzane
Sezione Verdure
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Scritto da Christian il 06 mag 2009 - 2 commenti
Tonno sott'olio
Spelucchino cucina blog: tonno sott'olio

In questi giorni le giornate iniziano ad allungarsi sempre di più, le temperature si alzano e il sole non manca :-)
Tutto questo cambia anche il mio modo di cucinare, visto che quando mi trovo in cucina per preparare una ricetta sono, molto spesso condizionato dal tempo.
Così in questi giorni mi sono organizzato per preparare del tonno sott’olio.
Forse a molti di voi, la preparazione delle conserve (in generale) può riportare alla mente il periodo invernale, ma personalmente credo questo tipo di "preparazione", sia molto utile per preparare delle conserve non strettamente legate alla stagionalità (vedi ad esempio i funghi sott’olio), ma più al piacere di ritrovare un qualcosa di pronto da utilizzare poi in un secondo momento anche durante il periodo estivo.
Nel caso del tonno, può essere utilizzato come accompagnamento nella preparazione di insalate o paste fredde, o ad esempio per la preparazione di ricette "finger food".

Ci tengo a sottolineare prima di descrivervi la ricetta, che la preparazione di conserve sott’olio, è una preparazione semplice, ma che richiede i dovuti accorgimenti per permettere che il prodotto conservato sott’olio, non si deteriori durante la conservazione.
Per questo motivo sono molto importanti le due fasi di sterilizzazione, che ci permetteranno di garantire una corretta conservazione del prodotto.

Tonno sott'olio
Spelucchino cucina blog: tonno sott'olio

RICETTA TONNO SOTT'OLIO


Dosi Dosi per 2 vasetti
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 45 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

400 gr. di filetto di tonno
3 limoni
6 foglie di alloro
bacche di ginepro q.b.
pepe nero in grani q.b.
sale q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Per prima cosa sterilizziamo i barattoli, mettendoli in una casseruola dove andremo poi a riempire d’acqua (devono rimanere sul fondo) e che faremo bollire.
Raggiunta l’ebollizione spegniamo il fuoco e aspettiamo che l’acqua si raffreddi.
Scolare i barattoli e lasciarli asciugare.

Nel frattempo prepariamo il tonno.
Tagliamo a pezzi regolari il tonno.
In una pentola mettiamo dell’acqua con i limoni (in parte spremuti), del sale grosso e due foglie dall’alloro.
Portare ad abolizione, e procedere con la cottura del tonno per 15/20 minuti (fare attenzione che il tonno non si rompa e che rimanga compatto).
Scolare il tonno e lasciarlo raffreddare.

Una volta raffreddato, possiamo riempire i barattoli.

Sul fondo del barattolo mettiamo il pepe in grani e alcune bacche di ginepro.
Iniziamo a posizionare il tonno all’interno del barattolo cercando di incastrare bene i pezzi.
A metà barattolo aggiungiamo altro pepe in grani e altre bacche di ginepro.

A questo punto ricopriamo con olio extra vergine di oliva il tonno fino al collo del barattolo (per intenderci quando inizia a ristringersi).

Battere i vasetti per distribuire meglio il contenuto e fare uscire eventuali bolle d’aria.

Aspettare qualche ora per verificare se l’olio cala, ed eventualmente rimboccarlo con altro olio extra vergine di oliva.

Chiudere bene i barattoli e procedere con la seconda fase di sterilizzazione, avendo cura di avvolgere intorno ai barattoli un torcione per evitare che sbattino durante l’ebollizione (indicativamente 30 minuti).

Conservare in un luogo buio e asciutto (tempo di conservazione 4 mesi, è consigliabile indicare sul barattolo la data di produzione).

Tonno sott'olio
Sezione Conserve
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Scritto da Christian il 12 gen 2009 - 0 commenti
Tartine di gorgonzola e noci
Tartine di gorgonzola e noci

Mi stavo quasi dimenticando... di cosa direte voi?
Delle ricette che ho preparato durante il periodo festivo.
Come già anticipato durante le festività ho avuto modo di passare un po’ di tempo in cucina tra i fornelli :-)

Oggi pubblico la ricetta di queste tartine di gorgonzola e noci, che nel mio caso sono state presentate come antipasto, ma che di fatto possono essere anche consumate come accompagnamento per un buffet o un aperitivo.
La pasta utilizzata come base per le tartine, è la classica pasta "brisè", un impasto friabile che per tradizione è utilizzato in cucina per la preparazione delle "quiche lorraine" ma che negli ultimi anni vede sempre più un impiego anche per la preparazione di piccoli stuzzichini da mangiare con le mani (conosciuti come finger food).
Tornando alla ricetta, e in particolare modo alla pasta brisè, vi posso dire che è importate lavorare con molta attenzione e velocemente la pasta, in quanto essendo un impasto a base di burro, se lavorato eccessivamente potrebbe "impazzire" compromettendone il risultato finale... ricorda un po’ la lavorazione della pasta frolla ;-)
Ultima nota prima di passare alla ricetta, la crema al gorgonzola che presento oggi è a base di burro (in questo caso mi viene in mente la crema al burro utilizzata in pasticceria...), ma la pasta brisè si adatta benissimo anche ad altre tipi di creme o farciture, avremo modo di vedere altri abbinamenti in seguito, e ora la ricetta!

RICETTA TARTINE DI GORGONZOLA E NOCI

500 gr. di farina (per la pasta brisè)
250 gr. di burro (per la pasta brisè)
125 gr. di accqua fredda (per la pasta brisè)
50 gr. di gorgonzola
40 gr. di burro
1 cucchiaio di panna montata
1/2 cucchiaino di porro finemente tritato

PASTA BRISE'
La preparazione della pasta brisè è molto semplice, per un buon risultato basta rispettare le proporzioni della farina e del burro rispettivamente di 2 a 1 (vedi dosi indicate).

Lavoriamo velocemente la farina con il burro (temperatura ambiente), fino a ridurlo in piccoli pezzetti/briciole.

Unire di seguito l’acqua fredda leggermente salata, a questo punto formare velocemente con l’impasto ottenuto una palla, che dovremmo fare riposare un frigo (coperta con pellicola) per 30 minuti.
Se durante la lavorazione, notiamo che l’impasto si presenta troppo “appiccicoso” tanto da non permetterci di formare una palla, consiglio di unire n po’ di farina ma ripeto senza esagerare, visto che la ricetta originale prevede una proporzione della farina e del burro di 2 a 1.

Nel frattempo che l’impasto riposa, andiamo a preparare la crema al gorgonzola.
Montiamo il burro con una frusta.

Unire di seguito il gorgonzola, precedentemente passato al setaccio almeno per due volte (deve risultare ben cremoso).
Aggiungere il porro finemente tritato, e un cucchiaio di panna montata.
Conservare la crema in un luogo fresco (non in frigorifero).

Foderare gli stampini con la pasta brisè, bucherellare il fondo e cuocere in forno a 180° per 15 minuti (anche in questo caso il tempo è indicativo, assicurarsi che la pasta brisè risulti leggermente dorata).

Sfornare le tartine e aspettare che si raffreddino.
Riempire il sac à poche con la crema di gorgonzola e con una bocchetta rigata farcire le tartine, e con un movimento ondulare formare un “effetto” onda.
Terminare le tartine, posizionando sulla crema mezza noce sgusciata.

Tartine di gorgonzola e noci
Sezione Antipasti
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Scritto da Christian il 10 feb 2010 - 15 commenti
Torta salata di broccoli e taleggio
Spelucchino cucina blog: Torta salata di broccoli e taleggio

Oggi pubblico la ricetta per preparare una torta salata di broccoli e taleggio.
Le foto a corredo della ricetta che ho deciso di pubblicare si riferiscono alla preparazione di una torta salta in versione finger food, ma di fatto, il procedimento è lo stesso da seguire per la preparazione di una torta salta dalla forma classica (per 300 gr di pasta brisè va bene uno stampo rotondo da 26 cm).
La preparazione è molto semplice e non è impegnativa e con un po' di fantasia nell'abbinare sapori e colori si possono ottenere buoni risultati.
Nel mio caso vi presento un abbinamento interessante i broccoli con il taleggio, a questo ho unito i pinoli, ma come facevo presente prima i broccoli (che non a tutti sono di gradimento) possono essere sostituiti con cime di cavolfiori o ad esempio con cespi di indivia.
L'utilizzo del taleggio rende molto gustosa questa torta salata, vi consiglio di utilizzare del taleggio precedentemente temperato a temperatura ambiente, questo per renderlo più lavorabile, in modo da ricavare delle fettine sottili da posizionare all'ultimo sopra i broccoli.
Come dicevo la preparazione è molto semplice, soprattutto se si decide di utilizzare della pasta brisè (o in alternativa pasta sfoglia) già pronta (personalmente preferisco la pasta brisè perché rimane più friabile e forse più adatta a differenza della sfoglia che utilizzo per le preparazioni classiche come salatini, pizzette e snack).
Consiglio utile è quello di bollire con largo anticipo i broccoli, in questo modo abbiamo più tempo per lasciarli raffreddare ma soprattutto per scolarli bene, è importante eliminare bene l'acqua di cottura, in alternativa durante la preparazione per non avere problemi con acqua in eccesso, possiamo cuocere i broccoli a vapore, questo tipo di cottura permetterà di rendere i broccoli poveri d'acqua.
Ultimo suggerimento prima di passare alla ricetta, è quello di bucherellare il fondo dell'impasto una volta foderato lo stampo questo per evitare che si formino delle bolle d'aria durante la cottura.

Torta salata di broccoli e taleggio
Spelucchino cucina blog: Torta salata di broccoli e taleggio

RICETTA TORTA SALATA DI BROCCOLI E TALEGGIO


Dosi Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 20 minuti cottura
Difficoltà Difficoltà bassa

350 gr. di pasta Brisè (o pasta sfoglia già pronta)
1 kg di broccoli
300 gr. di taleggio
sale q.b.
pepe q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.
1 spicchio d'aglio
15 gr. di pinoli

Per prima cosa pulire i broccoli, e cuocerli in acqua bollente per 10 minuti (in alternativa se avete poco tempo potete cuocerli al vapore, in modo da limitare la presenza d'acqua all'interno).

Scolare per bene i broccoli e saltarli in una padella con dell'olio extravergine di oliva e dell'aglio in camicia (aglio con la buccia leggermente schiacciato).

Stendere la pasta brisè e foderare lo stampo, avendo cura di risalire bene con la pasta anche i bordi.

Tagliare l'impasto in eccesso e ridefinire bene i bordi, ed infine bucherellare bene il fondo con l'aiuto di una forchetta.

Tagliare il taleggio a pezzi irregolari, cercando di ricavare delle fettine sottili, da utilizzare per ultime.

Distribuire metà del taleggio sul fondo della pasta, aggiungere i broccoli, i pinoli, aggiungere poi le fettine di taleggio ed infine aggiungere del pepe nero macinato al momento.

Cuocere la torta salta in forno a 200° per circa 20 minuti, anche in questo caso il tempo di cottura può variare da forno a forno.
Togliere dal forno quando la torta si presenta ben dorata e servire tiepida.

Torta salata di broccoli e taleggio
Sezione Antipasti
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Scritto da Christian il 01 feb 2009 - 2 commenti
Millefoglie con gelato di zucca e crema di datteri
Spelucchino cucina blog: millefoglie con gelato di zucca e crema di datteri

Ieri ho pensato di preparare la pasta sfoglia visto che era da un pò di tempo che non la preparavo.
A dire il vero avevo intenzione una volta pronta la sfoglia di confezionare un classico della pasticceria la millefoglie con crema pasticcera, ma avendo trovato dal fruttivendolo dei meravigliosi datteri ho pensato di preparare una millefoglie un pò particolare andando ad abbinare un frutto con una verdura. Così oltre ai datteri ho acquistato anche un bel pezzo di zucca per preparare un gelato alla zucca come abbinamento alla crema di datteri.
In cucina l'abbinamento frutta e verdura non è una novità, e devo dire che si possono ricavare abbinamenti di grande effetto. L'unica difficoltà in questa preparazione è la realizzazione delle pasta sfoglia, non semplice da preparare, per questo motivo ho deciso di scrivere nel blog tutti i procedimenti da seguire e necessari per preparare la pasta sfoglia, da utilizzare anche per confezionare antipasti o piccoli spuntini (finger food).
Nel caso risulti troppo articolata preparare in casa la pasta sfoglia, potete comprarla già pronta, oggi si trova facilmente in tutti i negozi alimentari, ma se avete tempo e voglia di mettervi in gioco per provare a realizzarla in casa, vi assicuro che potrà darvi grandi soddisfazioni ;-)

RICETTA MILLEFOGLIE CON GELATO DI ZUCCA E CREMA DI DATTERI

Questo dolce si compone di tre elementi, la pasta sfoglia, il gelato alla zucca e la crema di datteri.


PASTA SFOGLIA

150 gr. di farina (per 3 persone)
70 gr. di acqua
200 gr. di burro
50 gr. di farina (per la mattonella)

Su un piano di lavoro lavorare la farina con l'acqua tiepida leggermente salata.
Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, a questo punto terminare la lavorazione di questo impasto conferendo una forma a "pagnotta" e andando ad incidere con un coltello la superficie con una forma a croce. Questo primo impasto che prende il nome di "pastello", serve come vedremo in seguito, per separare il grasso (il burro), dall'impasto.

Coprire il "pastello" e farlo riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Nel frattempo che l'impasto riposa in frigo, lavorare il burro (a temperatura ambiente), con 50 gr. di farina, andando a lavorare velocissimamente i due ingredienti dandogli alla fine una forma di "mattonella".

Togliere dal frigo il "pastello" e stenderlo con un matterello a forma di quadrato (operazione facilitata dal taglio praticato in precedenza). Fare attenzione a mantenere la sfoglia al centro leggermente più spessa. Una volta ottenuto il risultato desiderato, andiamo a ad appoggiare la centro la mattonella di burro andando a ripiegare sopra della mattonella i due lembi di pasta.
Chiudere bene i due lembi di pasta, avendo cura di unirli bene con l'aiuto del matterello ben infarinato.
Ripieghiamo anche gli altri lembi di pasta posizionandoli uno sopra e uno sotto.

I "giri"
A questo punto che il grasso si trova all'interno del "pastello" iniziare a stendere il tutto con il matterello, avendo cura di esercitare una pressione regolare, al fine di ottenere un rettangolo dallo spessore 3-4 mm. Raggiunto questo spessore ripiegare le due estremità in modo da ottenere un quadrato e di seguito ripiegare ulteriormente (chiuderlo a libro).
Questa ultima operazione è importanti perché permette di creare gli strati, in modo che una volta in forno l'acqua presente nel pastello tenderà ad evaporare spingendo la pasta verso l'alto dove si formerà uno strato di grasso.
L'operazione dei giri va ripetuta 4 volte.
Importante tra il ripetersi di un operazione e l'altra far riposare in frigo l'impasto per almeno 1 ora, coperto con pellicola trasparente.
Ripetuta l'operazione dei "giri" per 4 volte la pasta foglia è pronta per essere utilizzata.
Nel nostro caso basterà ricavarne dei quadrati a forma regolare e procedere con la cottura in forno a 180° per 15 minuti.


CREMA DI DATTERI

170 gr. di datteri (per 3 persone)
2 cucchiai di zucchero semolato
panna liquida q.b.

Mettere i datteri precedentemente puliti in un padella con lo zucchero semolato e cuocere fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto. A questo punto trasferire i datteri in un frullatore e iniziare a frullare avendo cura di aggiungere un pò di panna liquida fino a raggiungere la consistenza di una crema densa. La crema di datteri si presenterà "appiccicosa", per questo motivo consiglio di confezionare la millefoglie con la crema di datteri, e farla riposare per un giorno in modo da rendere la crema più fluida (eventualmente potete far riposare solo la crema).


GELATO ALLA ZUCCA

250 gr. di zucca (per 3 persone)
90 gr. di zucchero
1/2 baccello di vaniglia
100 gr. di panna fresca
250 gr. di latte

Lessare 250 gr. di zucca avendo cura di eliminare molto bene il liquido in eccesso prima di procedere con la preparazione del gelato. Passare al passaverdura la zucca, al fine di ottenere una crema omogenea. In seguito unite in una casseruola la crema di zucca, il latte, lo zucchero e il baccello di vaniglia (inciso).
Portare a ebollizione continuando a mescolare, quindi spegnere il fuoco e lasciare intiepidire.
Aggiungere la panna e trasferire il composto liquido nella gelatiera e avviatela.


A questo punto abbiamo tutti gli elementi pronti per confezionare la nostra millefoglie.
Andiamo a mettere sul piatto di portata il primo strato di pasta sfoglia, posizionando su di esso la crema di datteri per poi chiudere con un altro quadrato di pasta sfoglia.
A questo punto andiamo a posizionare sopra questo ultimo strato il gelato alla zucca, per concludere con un ultimo quadrato di pasta sfoglia.
Spolverare la superficie della millefoglie con dello zucchero a velo.

Millefoglie con gelato di zucca e crema di datteri
Sezione Dolci
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Scritto da Christian il 18 mar 2009 - 0 commenti
Dadi di cioccolato con mandorle e arance
Spelucchino cucina blog: dadi di cioccolato con mandorle e arance

Ieri non ho resistito alla voglia improvvisa di cioccolato che si è trasformata da subito in “Voglia di Sacher!
Solo che una volta che ho realizzato di andare in cucina per cucinare la regina delle torte al cioccolato, ho pensato di modificare la ricetta della Sacher per preparare dei piccoli quadratini al cioccolato con mandorle e arancia (diciamo una sorta di Sacher torte versione “finger food”).

La principale differenza con la ricetta della torta Sacher, sta nel fatto che ho diminuito il numero delle uova rispetto alla quantità di farina, questo mi ha permesso di avere un impasto più compatto (non alto) e meno umido all’interno.
Altra modifica, ho aggiunto della scorza grattugiata di un arancia nell’impasto, e al posto di farcire la trota con della marmellata di albicocche, ho diluito della marmellata di arancie con dell’acqua per ammorbidire la torta.
Per quanto riguarda la copertura non ho cambiato niente, classica ganache al cioccolato.

Altro aspetto della personalizzazione riguarda la presentazione, che ho pensato di renderla più invitante, sottoforma di “assaggio”, quandi una volta che la torta ha riposato in frigo, è stata tagliata a quadratini di forma regolare (presentazione che si adatta perfettamente ad esempio come accompagnamento per un tè o a fine pasto insieme o ad altre paste o pasticcini).

RICETTA DADI DI CIOCCOLATO CON MANDORLE E ARANCE


Dosi Dosi per 4 persone
Tempo di preparazione Tempo di preparazione 20 minuti preparazione 40 minuti cottura 3 ore riposo
Difficoltà Difficoltà media

60 gr di farina
3 uova
80 gr. di zucchero
90 gr. durro
40 gr. di mandorle
1 pizzico di sale
1 arancia
180 gr. di cioccolato extrafondente
50 gr. di panna liquida
mamellata di arance

Iniziamo da subito a sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
Nel frattempo lavoriamo il burro con lo zucchero (io ho lavorato con la planetaria, ma possiamo lavorarlo anche a mano con una frusta).
Quando si presenta ben soffice aggiungere i tuorli d’uovo uno alla volta, il cioccolato fuso (freddo) le mandorle precedentemente tritate a piccoli pezzetti, e la buccia grattugiata dell’arancia.
Amalgamare il tutto ed infine aggiungere la farina.

A parte montare i bianchi d’uovo, quando saranno ben fermi aggiungerli al composto di cioccolato e farina preparato in precedenza.

Versare l'impasto in uno stampo per torte precedentemente imburrato e infarinato.

Cuocere per 40 minuti a 190° (anche in questo caso il tempo di cottura varia da forno a forno, teniamo presente che in questo caso si consiglia di lasciare in forno chiuso al torta per qualche minuto dopo la cottura, per asciugare l’umidità all’interno).

Far riposare la torta per almeno ½ ora.

Quando fredda andiamo a tagliare per orizzontale la torta in modo da ricavarne due dischi di uguale spessore.
In un piccolo contenitore andiamo a mettere la marmellata di arance diluita con dell’acqua (dovrà risultare quasi liquida ma non del tutto).
Con un pennello procediamo a distribuire sul tampone di base la confettura di arance.
Uniamo l’altra metà della torta e posizioniamola su una griglia.

A questo punto sciogliere a bagno marina (mi raccomando l’acqua non deve bollire) il cioccolato extrafondente e con la panna liquida.
Quando la ganache sarà pronta facciamola cadere al centro della torta, in modo che da sola si all’arghi su tutta la superficie (eventualmente e soprattutto, se la ganache inizia a raffreddare, sarà necessario aiutarsi con una spatola per uniformare allo stesso spessore lo strato di ganache).

Lasciare raffreddare in frigo per almeno 2 ore.

A questo punto possiamo tagliare a quadratini la nostra torta (avendo ricavato un impasto meno soffice è consigliabile procedere con dei tagli decisi e netti, per evitare che la torta di spezzi).

Dadi di cioccolato con mandorle e arance
Sezione Dolci
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